Archivi mensili: luglio 2016

VIAGGIARE E’ IL MIO PECCATO: IL GIRO DEL MONDO IN 8 LIBRI

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Chi ama viaggiare lo sa: niente è paragonabile al fare la valigia per un posto nuovo. Però viaggiare costa e nei periodi in cui non si hanno nuove mete a portata di mano ci si arrangia come si può: qualche piccola gita fuori porta e magari un bel libro per viaggiare restando seduti in poltrona. Per le gite fuori porta, magari low cost, vi rimando alla mia rubrica DON’T BE LATE FOR DINNER!, mentre per quanto riguarda il viaggiare senza muoversi da casa siete sul post giusto. Vi propongo infatti 8 romanzi ambientati in giro per il mondo, non i classici “libri di viaggio” ma storie dove anche la location fa la sua parte, diventando a tutti gli effetti un “personaggio” del racconto. Pronti a partire per questo giro del mondo in 8 libri

LONDRA

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Se leggerete le avventure di Jason, vi ritroverete a correre su e giù per la bellissima città di Londra: accompagnerete il giovane protagonista in una sorta di “caccia al tesoro” per ritrovare una ragazza che l’ha colpito mentre saliva a bordo di un taxi. Unico indizio, una macchina fotografica usa e getta persa dalla fanciulla mentre se ne andava…

MONDO

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Un viaggio vero raccontato come un romanzo, la storia di un giro del mondo fatto rigorosamente in solitaria e senza mai prendere un aereo. Un’avventura a contatto con la natura, con gente diversa, con popoli lontani e con scenari da favola. Imperdibile.

BUENOS AIRES

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Cassie potrebbe essere una di noi, solo più sfortunata: mollata e licenziata nel giro di pochissimo, decide di partire lo stesso per un viaggio prenotato tempo prima, 6 mesi a Buenos Aires. Per leccarsi le ferite, ma anche per rimettersi in gioco. Ma come fare? E poi ad un tratto ecco l’idea: lanciare dal suo blog un appello per altri cuori solitari come il suo perchè, si sa, l’unione fa la forza…

PARIGI

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Chi non vorrebbe trascorrere “una sera a Parigi”? Magari al Cinema Paradise, quello che secondo la locandina “fa avverare i sogni”. Come quelli del protagonista: conoscere la misteriosa ragazza dal cappotto rosso, girare un film proprio al Paradise con una famosissima star e salvare il cinema dalla bancarotta. E a Parigi, si sa, i sogni a volte si avverano…

CROCIERA INTORNO AL MONDO

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Bianca viene mollata sull’altare dal fidanzato ma non per questo decide di rinunciare alla favolosa crociera intorno al mondo che doveva essere la sua luna di miele. 109 giorni per riprendersi, visitando luoghi incantevoli, rilassandosi su una lussuosissima nave, socializzando con i compagni di avventura e risolvendo anche qualche piccolo mistero. Magari in compagnia di un affascinante passeggero…

TOKYO

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Un thriller particolarissimo, in perfetto japan style: Yaoyoi, dopo anni di soprusi, non ce la fa più e in un impeto di rabbia uccide il marito violento. E con sua grande sorpresa si rende conto di provare una strana gioia vedendo la vita che lo abbandona. Ma poi bisogna tornare pratiche: cosa fare del corpo? Toccherà alle sue amiche aiutarla a far sparire il cadavere, in una Tokyo quasi apocalittica, ora desolante ora all’avanguardia, con tutte le sue contraddizioni.

LOS ANGELES

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Ancora un thriller, ma di stampo completamente diverso dal precedente. Qui siamo nella Città degli Angeli, dove Ann, critica cinematografica annoiata, trova nella sua vasca da bagno nientepopodimeno che un cadavere! Si tratta di un ragazza laureata in cinema, autrice di una sceneggiatura ispirata ad un vecchio delitto, sceneggiatura che però pare essere sparita nel nulla. E allora non resta che inziare a ficcare il naso un po’ in giro.

VIAGGIO… NEL TEMPO!

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Visto che oggi viaggiamo con la fantasia, facciamolo alla grande! In realtà è la protagonista di questo libro a viaggiare nel tempo, e non una protagonista qualsiasi: si tratta infatti di Jane Mansfield, una fanciulla inglese di inizio ‘800, la quale si ritrova per errore trapiantata nell’America dei giorni nostri, nei panni di una certa Courtney, la cui vita è parecchio incasinata… 

 

Allora, che dite, vi ho convinti a farvi un bel viaggio in poltrona? Quale meta sognate di raggiungere (almeno) stando fermi? Se ne avete qualcuna particolare scrivetemela nei commenti, così magari questo post diventerà il primo di una rubrica e vi porterò in giro per il mondo con molti altri “viaggi letterari”! 

 

LA MIA LISTA DI COSE DA FARE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA #2

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Qualche settimana fa ho iniziato a compilare una lista delle esperienze di viaggio che secondo me si devono fare almeno una volta nella vita. Ne sono uscite ben 150, e solo perchè ho deciso di darmi un limite – almeno per adesso 😉  

Le prime 75 ve le ho già proposte, eccoci invece alla seconda parte della mia interminabile WISHLIST di viaggi ed esperienze. Come la scorsa volta, le voci in corsivo sono i sogni già realizzati, dei quali trovate qualche scatto in coda all’elenco. E poi ditemi di voi: avete mai fatto un elenco simile? Cosa vorreste assolutamente provare almeno una volta nella vita?

  1. Visitare il Parco di Plitvice – Croazia
  2. Visitare Borobudur, il più grande tempio buddista del mondo – Indonesia
  3. Vedere un musical a Broadway – New York
  4. Fare una corsa in tuk tuk per le strade trafficate di Bangkok
  5. Andare a Disneyland
  6. Vedere i pinguini di Boulders Beach – Sudafrica
  7. Dormire nel deserto – Marocco, Namibia e Giordania
  8. Visitare la Danimarca in camper
  9. Percorrere la Via della Seta – Asia
  10. Vedere Shangai dall’alto – Cina
  11. Fare il bagno con i fenicotteri ad Aruba – Caraibi
  12. Festeggiare Halloween in America
  13. Attraversare il Bosforo al tramonto – Istanbul 
  14. Fotografare il deserto della Namibia
  15. Andare in aeroporto senza biglietto e prendere il primo volo che mi ispira
  16. Vedere il tramonto a Santorini – Grecia
  17. Visitare la Casa di Frida Kahlo – Messico
  18. Oziare su una spiaggia in Costa Rica bevendo un cocktail
  19. Girare l’Australia con un pulmino Wolkswagen
  20. Vedere la fioritura dei ciliegi in Giappone
  21. Ballare il tango a Buenos Aires
  22. Andare zaino in spalla nella Terra del fuoco – Patagonia
  23. Fare il giro del mondo – RWT
  24. La Transiberiana
  25. Partecipare al Carnevale di Rio – Brasile
  26. Visitare i Musei Vaticani e la Cappella Sistina
  27. Dormire in una casa su un albero
  28. Vedere l’aurora boreale
  29. Camminare sulla Grande Muraglia – Cina 
  30. Fare una puntata al Casinò a Las Vegas
  31. Vedere il Macchu Picchu – Perù
  32. Visitare le rovine Maya – Messico
  33. Ascoltare il reggae per le strade della Giamaica
  34. Bere un mojito e fumare un sigaro a Cuba
  35. Visitare i bellissimi Musei di Madrid
  36. Partecipare al Burning Man – Nevada
  37. Vedere il Festival delle Lanterne di Chiang Mai – Thailandia
  38. Fotografare le città blu di India e Marocco
  39. Camminare sul Lago Salato in Bolivia
  40. Bere una birra a Temple Bar – Dublino
  41. Portare a Stoccolma e San Pietroburgo i miei genitori (in programma per la primavera 2017)
  42. Visitare i Giardini delle Ninfee di Monet – Francia
  43. Visitare Dubai, Abu Dhabi e Muscat – Emirati Arabi e Oman
  44. Salire al Forte di Amber a Jaipur – India 
  45. Navigare pigramente sul Lago Inle – Myanmar 
  46. Fotografare le cupole azzurre di Samarcanda – Uzbekistan
  47. Visitare il Parco di Harry Potter – Londra
  48. Fare un viaggio on the road in Transilvania – Romania
  49. Vedere la Città Proibita a Pechino – Cina
  50. Visitare i villaggi di pescatori in Irlanda
  51. Andare sulle tracce di Camilla Lackberg in Svezia
  52. Fare un mese di volontariato in Guatemala
  53. Visitare gli scavi di Efeso – Turchia
  54. Percorrere la Walk of Fame – California
  55. Navigare sul Lago di Bled – Slovenia 
  56. Bere un drink nel peggior bar di Caracas
  57. Vedere il foliage nel New England
  58. Visitare il Canada
  59. Trascorrere un agosto caldissimo in Andalusia
  60. Visitare Santiago di Compostela
  61. Mangiare gulasch a Cracovia
  62. Vedere il Sole di Mezzanotte
  63. Visitare gli Uffizi – Firenze
  64. Girare l’isola di Corfù in quad
  65. Percorrere il Golden Gate Bridge – San Francisco
  66. Perdersi a Chinatown – Bangkok
  67. Salire sulle Petronas Towers – Malesia
  68. Camminare sulla Piazza Rossa – Mosca
  69. Vedere i delfini rosa in Cina
  70. Fotografare i templi colorati dell’India del Sud
  71. Assaggiare i pasticcini di Belem – Portogallo
  72. Passeggiare tra i canali e i ponti di Bruges – Belgio
  73. Vedere l’albero di Natale del Rockfeller Centre – New York
  74. Svaligiare il souk di Marrakech – Marocco
  75. Visitare e fotografare le Galapagos 

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UN GROSSO GRASSO MATRIMONIO GIPSY

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Sono alcuni giorni che penso ai due matrimoni a cui ho partecipato l’anno scorso in questo periodo, molto diversi tra loro ma entrambi molto belli. Quest’anno non ne ho nessuno in programma e allora mi sono divertita a immaginarne uno con uno stile che potrebbe essere il mio in caso un principe azzurro una volta tanto si facesse vivo 😉  

Penso che mi piacerebbe sposarmi sulla spiaggia, con poche persone care, tanti fiori e il rumore del mare in sottofondo. Penso che mi piacerebbe una cena semplice, con tanto vino bianco e tutti che dopo la torta si mettono a ballare a piedi scalzi. Penso ad un abito impalpabile, a un gioiello comprato in uno dei miei viaggi e ai capelli raccolti ma spettinati, perchè “nella vita tutto ciò che è bello ti spettina”

Questo al momento è ovviamente solo un sogno ma magari lì fuori c’è qualche sposa un po’ gispy come me quindi ecco la mia gallery d’ispirazione: enjoy!

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DEL PERCHE’ NON DOVREMMO MAI ACCONTENTARCI

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“Ti meriti un amore che ti voglia
spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno
alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti
lasciano dormire.Ti meriti un amore che ti faccia
sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo
quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono
perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare
con te,
che trovi il paradiso ogni volta che
guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le
tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti
quando canti,
che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che ti spazzi via le
bugie, che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia”.
Frida Kahlo


Grazie Frida per ricordarci ogni giorno di non accontentarci mai della mediocrità.

 

PS: pagina di diario personale, in attesa di qualcuno che, finalmente, sappia essere speciale <3 

E nell’attesa… viva la vita. Comunque. 

 

love

INSTA PROVENZA + IL MIO ITINERARIO SEMPLICE E LOW COST

ON THE ROAD! #LavandaForBreakfast #travelgirl #lifewelltravelled

Se mi avete seguito sui miei social lo sapete già: il mio viaggio in Provenza è stato bellissimo! Tra l’altro molte persone che hanno visto le foto su facebook e instagram mi hanno chiesto info sul mio itinerario e dato che a fine luglio/inizio agosto la lavanda sfiorisce eccovi (quasi) subito il post ad hoc! Vi parlerò più in dettaglio dei singoli posti nel diario di viaggio ma vi lascio comunque qualche spunto e se avete altre domande sapete che vi basterà scrivermi e sarò a vostra disposizione 😉 

DAY 1: Torino/Nizza via autostrada – pranzo a Castellane – Gole del Verdon – Moustiers St. Marie – notte a Vinon sur Verdon

Inizio con una precisazione doverosa: da Torino al Verdon qualunque sito vi parlerà di circa 430 km se fate l’autostrada sulla costa, ancora meno – solo 350 – se passate dalle montagne. Tutto bellissimo, ma mettete in conto almeno 6 ore di viaggio (ok, con la pausa pranzo) perchè una volta lasciata l’autostrada vi troverete a percorrere delle statali tendenzialmente lente e strette, che attraversano tutti i paesini possibili immaginabili e dove si fa fatica a superare quelli che vanno a passo di lumaca. Questo soprattutto per gli amici torinesi, per chi arriva da più lontano consigliato atterrare a Nizza e poi noleggiare un auto e partire in esplorazione!

Una volta arrivati alle Gole del Verdon, scegliete se godervi questo paesaggio surreale dall’alto percorrendo una delle strade panoramiche che costeggiano il canyon oppure se lanciarvi all’avventura facendo kayak. In entrambi i casi, fate comunque una tappa al Point Sublime per un panorama mozzafiato. Finite il giro con un aperitivo e una passeggiata nel delizioso borgo di Moustier St. Marie, dove viuzze e ponticelli vi condurranno sulla sommità della collina alla suggestiva Chiesetta panoramica e alla stella simbolo del paese. Si dice infatti sia stata donata alla Vergine da un cavaliere di ritorno sano e salvo dalle Crociate.

Prima tappa di questa caldissima giornata di viaggio: le spettacolari Gole del Verdon

Prima tappa di questa caldissima giornata di viaggio: le spettacolari Gole del Verdon

Acqua color Tiffany

Acqua color Tiffany

Nessuna nuvola nel cielo azzurro sopra Moustier St. Marie ma una stella che ricorda una vittoria di tanti anni fa e che ancora adesso illumina il cammino

Nessuna nuvola nel cielo azzurro sopra Moustier St. Marie ma una stella che ricorda una vittoria di tanti anni fa e che ancora adesso illumina il cammino

Peccato non poter trasmettere anche il profumo

Peccato non potervi trasmettere anche il profumo

DAY 2: Valensole – Manosque – Saignon – Bonnieux – Gordes – Abbazia di Senanque – notte a Coustellet

Se – come me – non vedete l’ora di fotografare i campi di lavanda, nei dintorni di Valensole potrete scatenarvi: ne troverete di bellissimi. Da quelli più “invasi” dai turisti, dove fare lo slalom tra i giapponesi e i loro selfie diventa difficile, a quelli meno battuti ma ugualmente affascinanti. Da qui proseguite verso Manosque (senza fermarvi, non vale la pena) che è la porta di accesso al Luberon e poi perdetevi tra altri campo di lavanda, prati di girasoli (a giugno ancora tutti chiusi ahimè) e villaggi arroccati sulle colline. Da non perdere SAIGNON, con le sue porticine colorate, la fontana e le case ricoperte d’edera, e BONNIEUX, costruito su tante terrazze su più livelli da cui ammirare il panorama circostante.

Nel pomeriggio, dedicatevi a Gordes (dove hanno girato “Un’ottima annata”!) e alla vicina Abbazia di Sénanque, molto turistica ma suggestiva. In entrambi i casi si trova parcheggio anche se ci vuole un po’ di pazienza; a Gordes si paga una tariffa fissa mentre a Senanque è gratis. Dopo aver visitato i campi di lavanda (se volete vedere anche l’interno dell’Abbazia meglio prenotare online) tornate a Gordes per un tramonto rosa/arancio e per una cenetta in uno dei deliziosi ristorantini con la terrazza. 

Campi di lavanda a perdita d’occhio nella zona di Valensole

Saignon e' un delizioso piccolo borgo arroccato sulle montagne del Luberon: porticine azzurre, fiori, fontane e casette di pietra che si scaldano al sole. Bellissimo

Saignon e’ un delizioso piccolo borgo arroccato sulle montagne del Luberon: porticine azzurre, fiori, fontane e casette di pietra che si scaldano al sole. Bellissimo

Un altro paesino imperdibile, tra un campo di lavanda e l'altro, e' BONNIEUX: abbarbicato sul fianco della montagna, apre dopo una curva in tutta la sua bellezza

Un altro paesino imperdibile, tra un campo di lavanda e l’altro, e’ BONNIEUX, abbarbicato sul fianco della montagna

La vista da BONNIEUX non ha bisogno di filtri

La vista da BONNIEUX non ha bisogno di filtri

E poi arrivi a Gordes e dopo tre giorni di bellezza finisci le parole per esprimerla. E allora ti restano le foto ❤️ #lifewelltravelled #LavandaForBreakfast #provence

Gordes

Classica cartolina provenzale ❤️

Classica cartolina provenzale da Senanque

Senza filtri. Ovvero i tramonti che preferisco

Tramonto senza filtri a Gordes

DAY 3: Isle sur la Sorgue – Roussillon e il Sentiero delle Ocre – Saint Saturnin les Apt – Rustrel e il Colorado provenzale – rientro in Italia 

Se riuscite a programmare un giretto nel bellissimo borgo di Isle sur la Sorgue la domenica mattina, troverete le viuzze lungo il canale invase dalle bancarelle di uno dei più famosi mercati provenzali: cibo, abiti, saponette e profumi tradizionali, frutta e verdura, souvenirs e prodotti artigianali, oggetti vintage. Perdetevi tra le bancarelle e non dimenticate di assaggiare un bel pain au chocolat. La tappa successiva, già sulla strada del ritorno, sarà ROUSSILLON: un paesino dalle case rosse e arancio dove percorrere anche il famoso Sentiero delle Ocre (ingresso 2,50 euro) per rimanere estasiati davanti alle falesie d’ocra dalle mille sfumature che contrastano a meraviglia con il cielo azzurro e gli alberi verdi.

Proseguite poi lungo la strada verso l’Italia ammirando ancora un po’ di lavanda lungo il tragitto e fate ancora un’ultima tappa a RUSTREL per visitare il famoso Colorado provenzale (5 euro ad auto): mettete in conto un paio d’ore per percorrere il sentiero intermedio e trovarvi immersi in un paesaggio surreale e super intrigante. Davvero, è una meraviglia!

Perdersi nei mercatini provenzali: ✔️

Perdersi nei mercatini provenzali: ✔️

L'estate in una foto

L’estate in una foto

Una faticaccia per salire sulla cima della collina e poi all'improvviso lui, il Colorado Provenzale, che alla semplice vista ti ripaga di tutto quanto affrontato per arrivarci

Una faticaccia per salire sulla cima della collina e poi all’improvviso lui, il Colorado Provenzale, che alla semplice vista ti ripaga di tutto quanto affrontato per arrivarci

Solo cuori ❤️

Solo cuori ❤️

Il Sentiero delle Ocre di Roussillon

Il Sentiero delle Ocre di Roussillon

50 sfumature di ocra

50 sfumature di ocra

 

CARNET DE VOYAGE:

km totali percorsi in 3 gg partendo da Torino: 1200 circa

spesa totale autostrade A/R: circa 70 euro

spesa totale benzina e gpl: circa 120 euro 

hotel a Vinon sur Verdon: Auberge de la Table ronde, ma non ve lo consiglio affatto! 

hotel a Coustellet: L’Oasis, con tanto di piscina e personale gentilissimo, davvero consigliato! 

PER RISPARMIARE QUALCOSA: la colazione si paga a parte nella maggior parte degli hotel, voi non prendetela e andate dritti in una delle tantissime boulangerie, ce ne sono davvero ovunque, spesso a pochi metri dagli hotel. Altra mini dritta, a pranzo non sedetevi in un caffè se volete spendere poco: all’omelette o al panino aggiungono un po’ d’insalata spelacchiata e da 3/4 euro ne spendete 13/14! Ci sono pochi bar come i nostri ma non arrendetevi e cercate i locali dove c’è scritto “snack“: qui vi fanno sedere anche se prendete solo un panino (al costo di un panino!). O meglio ancora, approfittate delle splendide gastronomie e improvvisate un pic nic!

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