LA TELA DELL’ASSASSINO

T. R. Ragan

Newton Compton

Lizzy Gardner è felice. Ha appena trascorso una serata romantica con Jared, il suo ragazzo. Ma poco dopo averlo salutato per tornare a casa, il suo sorriso si spegne e per la diciassettenne inizia l’incubo. Lizzy viene rapita e la mattina successiva si risveglia incatenata e imbavagliata, in balia delle perversioni di un serial killer soprannominato l’Uomo Ragno, che terrorizza le sue prede prima di ucciderle. Lizzy però riesce a sfuggire alla morte, unica tra le vittime designate, anche se la polizia non troverà mai quello spietato assassino. Quattordici anni dopo, Lizzy è un’investigatrice privata che nel tempo libero insegna tecniche di autodifesa a ragazze giovani. Ha tentato di lasciarsi alle spalle il suo ingombrante passato, di dimenticare di essere “l’unica che è riuscita a scappare”. Ma una telefonata di Jared, diventato nel frattempo un agente speciale dell’FBI, sconvolge di nuovo la sua vita. Spiderman è tornato in azione, e ha un unico obiettivo: ritrovare Lizzy e chiudere i conti di un gioco mortale iniziato molto tempo prima.

A me questo thriller è piaciuto, quindi innanzitutto ringrazio lo staff della Newton Compton – sempre disponibile e gentile – che mi ha permesso di leggerne una copia in ebook in anteprima. Adesso lo trovate anche in cartaceo in libreria e secondo me se siete in cerca di un giallo adrenalinico per l’estate non dovreste perdervelo. La storia prende fin dalle prime battute e ci si affeziona subito a Lizzy, una donna forte ma vulnerabile, che di giorno aiuta le giovani adolescenti insegnando loro l’autodifesa personale ma che di notte viene perseguitata dagli incubi legati al suo rapimento di tanti anni prima. Attorno a lei ruotano diversi personaggi, con cui fa fatica a stabilire un rapporto profondo proprio a causa del suo passato, pur essendo loro affezionata: la sorella Cathy, la nipote Brittany, e poi l’ex di quella sera maledetta, Jared. Con lui si incontra perchè una ragazza rapita viene ritrovata cadavere con sul corpo nientepopodimeno che un messaggio proprio per Lizzy. Il killer è tornato per chiudere i conti con lei, ma nel frattempo ha messo gli occhi anche su tutti i suoi affetti, quindi per Lizzy – già rapita e torturata una volta – la partita questa volta sarà molto più dura…

Il libro è scritto in maniera scorrevole, la storia regge e il ritmo è veloce e incalzante: potrebbero benissimo farci un film da questa storia. Non do il punteggio pieno solo per due motivi:

  • in certi punti io avrei tagliato un po’ di più mentre invece l’autrice si dilunga un po’
  • l’editing finale è molto impreciso, come se fosse stato fatto in fretta e furia. Ci sono diversi refusi ma soprattutto la cosa fastidiosa sono i tempi verbali che in diversi punti sono totalmente sballati. Che so, siamo nel presente e salta fuori uno che prende la pistola al passato remoto. Non ha senso. Magari è proprio stato scritto così, anche perchè la Newton lavora molto e molto bene, però io nell’editing avrei comunque scelto di fare una correzione più “spietata” 😉  

Per il resto questo è nel complesso un buon thriller e vi terrà incollati alle avventure di Lizzy dalla prima all’ultima pagina!