Ragazzi, se è stato difficile!! Avete scritto dei commenti incredibili, brillanti, arguti, intelligenti e creativi! Mi avete messa in difficoltà, scegliere un solo vincitore…. no, impossibile! Quindi io ed Emmat ci siamo trovate d’accordo nello sceglierne… addirittura tre!! Una piccola sorpresa per dirvi ancora una volta grazie per l’affetto con cui seguite il mio blog. Ma bando alla suspence ed ecco i tre (bravissimi) vincitori (di cui mi fa piacerissimo pubblicare anche il link ai loro bei blog):
1° CLASSIFICATA: ADY HAPPYBORN
Vince una copia del libro e una emmat bag, entrambi messi a disposizione da Emmat (perchè come lo ha raccontato lei, lo stile, ci ha fatto quasi commuovere…)
 
“Lo stile si annida dove meno te l’aspetti: dentro l’orlo scucito di una gonna second hand, negli abbinamenti cromatici a volte improbabili che sei “costretta” a fare perchè la camicetta “buona” è ancora da lavare, e soprattutto nella fodera scucita delle tasche del cappotto, dove qualche volta, infilando la mano, ci trovi quei due euro che erano scivolati in profondità con i quali, senza indugio, ci comprerai la tua copia, profumata e vergine, di Vanity fair”.
2° CLASSIFICATA: GIADA CELESTE
Vince una copia del romanzo messa a disposizione dalla sottoscritta (perchè le sue 4 regole alla Emma del libro sarebbero piaciute davvero tanto!)
 
“Regola numero 1; ricordarsi sempre dei parenti – Dovrete rivalutare il vecchio detto parenti serpenti, no, siamo precarie certe pregiudizi non li abbiamo e allora pronte a fare il giro di nonne, zie(vanno benissimo anche le pro pro pro zie) e saccheggiare(si, avete capito bene e mi raccomando senza compassione, siamo precarie la compassione l’abbiamo messa in un cassetto) tutti gli abiti vintage…anche borse e cappellini. Perchè come ben sapete il vintage fa chic e a noi piace tanto essere chic senza spendere un euro. Le nostre care nonnine, ma quanto le amiamo?
Regola numero 2: Se non sei una provetta sarta non ti preoccupare c’è sempre l’Attack. Niente drammi o scene di panico…ripetete come un mantra “io sono la stilista di me stessa e so cucire alla meraviglia”, anche se è una balla colossale non importa, il segreto è che dobbiamo crederci e mal che vada un tubetto di colla per stoffa Attack, potrebbe sempre far comodo.
Regola numero 3: Noi precarie abbiamo una gran faccia di bronzo, noi precarie siam furbe…piccole formichine operaie pronte alla battaglia e quando viene natale o altre ricorrenza in cui ci si scambia un dono le soluzioni sono due…drastiche ma sempre due(quindi la scelta spetta solo a voi), la fuga(o pseudo fuga, vi barricate in casa per 10 giorni(vi prego di ricordarvi però di fare una scorta alimentare decente, non vorrei che qualcuna di voi ci lasciasse le penne)) o con estrema faccia di bronzo consegnate ad amici e parenti una bella lista “dettagliata”(costo, negozio, ecc)cosa e dove acquistare il vostro regalo di natale…..la scusa che va per la maggiore; “quest’anno con questa crisi preferisco che mi regali solo cose che sono veramente utili, sai a casa non ho più spazio….pensa ho dovuto dar via anche il cactus che curavo da 10 anni, non hai idea del dolore….ma ahimè non avevo più posto”.
Regola numero 4; siate geniali, furbe…ricordatevi che anche le idee più bizzarre e assurde se sono ben studiate posso salvare il vostro portafoglio.”

 

3° CLASSIFICATO: DOMENICO
Vince il dolce preferito di emmat, il Gofri, gentilmente messo a disposizione da www.iomangiogofri.it di Erica Lazzarini e Marzia Jourdan + la marmellata di emmat, per una merenda celestiale (in attesa che la precarietà diventi il nuovo nero e tutti la possiamo affrontare con un po’ di allegria in più!)
 
“Qualcuno ha detto che la stabilità è una noia mortale. Beh allora la precarietà è una tendenza. D’altronde diciamocelo, essere precari non è da tutti. Se per la ballerina è indispensabile avere un collo del piede piuttosto pronunciato, un seno di modeste dimensioni, e la circonferenza di una baguette, anche il precario ha le sue proprie caratteristiche: ha i piedi piantati al suolo, mantiene un profilo basso. Tutti elementi di un’allure d’antan. Siamo in periodo di Fashion Week quindi chissà che qualche passerella importante non presenti “la precarietà come nuovo nero”!
PS: Io voglio scrivere per Vogue Italia.”

 

I vincitori saranno contattati da me in giornata per i dettagli operativi. Ma devo dirvi la verità, tantissimi di voi hanno scritto parole bellissime. D’altra parte, quasi tutti condividiamo il precariato: come ci ha ricordato Claudia “il futuro viene a farci visita ogni notte prima di andare a dormire“…. e allora che fare? Se posso darvi un consiglio, leggetevi i commenti di tutti i partecipanti. Ci troverete una miniera di consigli utili, sogni, esperienze, spunti e speranze! Per esempio, Silvia sottolinea che “sognare fa bene al cuore“, Alexis che “il vero stile non sta in quello che indossi, ma in come lo indossi“, Greta che “le stagioni cambiano, le mode anche. L’autenticità è qualcosa che resta. Per sempre“, Emily ed S ricordano a tutti che un sorriso è il miglior accessorio e può valorizzare anche un semplice maglioncino di Zara, Riccardo ci parla della vera classe….
Mi ha colpito anche Hegles, che sottolinea che “non si deve essere invidiosi della fortuna altrui”: a me nel precedente lavoro è capitato qualcosa di simile, cattiverie e pettegolezzi dovuti all’invidia mi hanno rovinato la reputazione. Ecco, questo è davvero triste: in tempi già difficili, sarebbe meglio coalizzarsi invece di farsi le scarpe a vicenda, non trovate?
Ma le sorprese non finiscono qui: sia io che Emmat siamo rimaste talmente colpite dalla vostra partecipazione affettuosa e brillante che vogliamo offrire a chiunque lo vorrà un pomeriggio di chiacchiere, caffè e sorrisi qui a Torino!! Speriamo che in molti possiate partecipare (distanza permettendo!): se l’idea vi piace lasciate un commento sotto a questo post così noi partiamo con l’organizzazione!
Infine… un sentito grazie a tutti i partecipanti, tanti complimenti ai vincitori, un arrivederci alla prossima iniziativa e…. un in bocca al lupo perchè i vostri sogni, che si intravedono tra  i commenti, possano avverarsi al più presto!