Alla scoperta della lavanda di Sale San Giovanni

Ci sono viaggi che nascono così, senza alcun programma: è il caso della mia escursione alla scoperta della lavanda di Sale San Giovanni. Sono bastati un lunedì mattina libero, la voglia di fare una gita naturalistica e fotografica e uno scenario degno della migliore Provenza già adocchiato l’anno scorso sui social. E così all’alba sono partita da Torino in macchina e in circa un’oretta sono arrivata. La meta era Sale San Giovanni, un minuscolo borgo in provincia di Cuneo che nel mese di giugno si tinge di lilla grazie ai bellissimi campi di lavanda in fiore. Un luogo ancora sconosciuto alla folla di Instagram addicted con cappellino di paglia e abitino svolazzante che normalmente invade la Provenza; qui, se vi va di scattare qualche foto piena di viola, verde e giallo, non dovrete mettervi in coda 😉 Se poi, come me, ci andate di lunedì, non troverete davvero anima viva. Un regalo da fare a se stessi: solo voi, la lavanda, il profumo e le luci dell’alba. Magia pura. 

CARNET DE VOYAGE

COME ARRIVARE: Sale San Giovanni è a circa 1 ora di auto da Torino, sulla strada verso il mare. Prendete la Torino/Savona, uscite a Ceva (circa 8 euro a tratta) e seguite le indicazioni per il borgo. Se andate nel fine settimana, prendete la cartina dei percorsi della lavanda presso l’Ufficio del Turismo (impossibile non trovarlo, è all’imbocco del borgo, che comunque conta solo 180 abitanti quindi non ci si perde di certo!) e scegliete se fare il giro in auto oppure a piedi (circa 7 km ma sono quasi tutti in piano o in discesa, quindi più che fattibili). Se invece andate come me di lunedì, spostatevi in auto, fermatevi ogni volta che qualcosa vi colpisce e… godetevi la solitudine e le distese lilla tutte per voi!

STYLE: abito realizzato dalla stilista torinese Elena Pignata con seta vintage della mia famiglia – occhiali da sole De Wan – collana no brand – bracciale Tiffany & co. 

Foto scattate da me con Iphone 7