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COME PRENDERSI CURA DEL GUARDAROBA

 
So che molti sono già in ferie, e a breve partirò anche io, ma in questi giorni d’estate in attesa delle vacanze mi piace dedicarmi alla casa e ai miei oggetti, in particolare quelli contenuti nel guardaroba. Infatti per me settembre ha sempre rappresentato un nuovo inizio, un punto di svolta, un appuntamento a cui presentarsi al meglio. Quindi dedico sempre un po’ di tempo, durante l’estate, alla cura della mia casa e del mio guardaroba, in modo da ripartire con il piede giusto dopo le vacanze! Ecco quindi qualche spunto che potrebbe essere utile a chiunque voglia prendersi cura al meglio del proprio “patrimonio fashion”, ovviamente non solo in estate ma in qualsiasi momento!

1. DECLUTTERING
La prima cosa da fare è prendere il coraggio a 4 mani e sbarazzarsi del superfluo: la canotta di paillettes rosa shocking che non indossiamo mai, quel vestitino preso ai saldi con ancora su l’etichetta e tutti i capi in cui, nostro malgrado, non entriamo più. Non solo avremo più spazio nel guardaroba, ma potremo anche:
– Rimpinguare il salvadanaio rivendendo i capi non usiamo (purchè in buono stato)
– Sembrare più belle, perché a indossare solo abiti che ci stanno bene sul serio abbiamo solo da guadagnarci!

2. SUDDIVIDERE
Dividere i capi in occasioni d’uso, piuttosto che per colore o per tipologia, non potrà che farci risparmiare tempo prezioso quando saremo davanti all’armadio. E credetemi, il lunedì mattina alle 7 anche 5 minuti risparmiati potranno fare la differenza. Quindi, macrodivisione per stagione e poi mini settori per genere oppure colore, stile, occasione, etc.. A voi la scelta.

3. RIPULIRE E SISTEMARE GLI ACCESSORI
In questo caso, vi potranno aiutare scatole e appendini ad hoc. Per esempio, una scatola tonda per le cinture, una rella per i foulard o ancora un portabijoux per orecchini e bracciali. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, online si trova di tutto (io adoro i deliziosi manichini porta collane) oppure potete dare via libera alla creatività. Io per esempio appendo gli orecchini ai bicchierini etnici che compro in viaggio! Con l’occasione, ripulite i gioielli in argento e le borse in pelle. Come? Eccovi due trucchetti:
– Per l’argento: foderate con dell’alluminio un recipiente di vetro, aggiungete qualche manciata di sale grosso e inserite gli oggetti d’argento da pulire. Aggiungete acqua bollente e aspettate un’ora circa prima di asciugare il tutto con panno.
– Per le borse in pelle liscia: un ottimo modo per ridare vita alla pelle e cancellare eventuali macchioline è usare il latte detergente!

4. CURARE (E MANTENERE NEL TEMPO I RISULTATI)
Approfittate del momento per cucire quel bottone che manca da secoli, levare i pelucchi dai maglioni, fare l’orlo a quei pantaloni neri che da settembre metterete quasi ogni giorno. Lavate e sistemate con cura tutto quello che avete, ritrovare ogni capo sarà un piacere. E occhio alla MANUTENZIONE di tutto il lavoro fatto finora: i capi, per durare e apparire sempre al meglio, devono essere lavati a mano o comunque con grande attenzione. E poi non trascurate per nessun motivo la fase stiro: è fondamentale per avere sempre i vestiti come appena usciti dalla boutique! Io ultimamente ho avuto l’occasione di provare un nuovo ferro da stiro a vapore di Philips (dopo che si è rotto quello vecchio, non so se avete visto le mie Instagram Stories tragicomiche) e devo dire che non potevo fare scelta migliore: la stiratura è ultrarapida – cosa che apprezzo molto! – , il vapore cancella ogni singola piega e i capi non corrono il rischio di bruciarsi. Inoltre, stira dalla seta al jeans senza bisogno di cambiare la regolazione, altra cosa che per una come me che non è proprio la regina della casa è un vero sollievo! Un buon ferro è davvero uno dei capisaldi che stanno alla base di un buon guardaroba, il vero asso nella manica delle fashioniste: avete mai visto una it girl con l’abito spiegazzato? Certo che no.


E voi, come vi prendete cura dei vostri capi e accessori preferiti?

 

WARDROBE ESSENTIALS

 

IL BUONGIORNO DEL MATTINO CON SUPEREVA

“Il Buongiorno del mattino”. Non sto parlando del libro né del film omonimo, ma di quello che mi piace fare la mattina appena sveglia quando so che non devo correre al lavoro immediatamente. Quelle mattine pigre e rilassate in cui ho tempo di svegliarmi con calma, prepararmi un tazza di tè, uscire in terrazza con il libro che sto leggendo e con l’ipad e riconnettermi con il mondo secondo i miei tempi. Soprattutto adesso, che è arrivata la bella stagione, il risveglio lento mi piace moltissimo. Di solito, oltre a qualche delizia gastronomica, mi concedo sempre una mezzoretta di lettura. Di un bel libro ma anche delle notizie del giorno. E dopo un’occhiata agli ultimi fatti accaduti nel mondo, ammetto che spesso adoro concedermi anche qualche momento di sano gossip online. Mi piacciono soprattutto quei siti ricchi di notizie particolari, che seguono i trend del momento oppure propongono curiosità bizzarre – utilissime per rompere il ghiaccio col vicino di metro carino! Soprattutto mi piacciono i portali che sanno individuare i topic del giorno, tra l’altro per chi lavora sul web sono super utili perché ti permettono di essere sempre aggiornato sugli argomenti più caldi del momento, quelli per intenderci da twittare assolutamente per essere sempre sul pezzo. Uno dei miei preferiti per esempio è Supereva, lo utilizzo da tempo ma da quando ha fatto un bel restyling è ancora più funzionale. Tra l’altro ho scoperto che è il primo sito in Italia con argomenti scelti al 100% in base ai trend social. Il palinsesto del sito infatti è aggiornato in tempo reale e si basa proprio sul gradimento degli utenti. Per chi deve sempre essere aggiornato sull’ultimo tormentone, è molto utile anche il “trendometro”, un tool disponibile in home page che mostra in tempo reale le notizie più interagite sui social e i contenuti più cercati sui motori di ricerca. Un vero strumento di lavoro per chi, come i blogger, vive sul web. E poi non vi nascondo che ogni tanto mi piace concludere il mio rituale mattutino leggendo qualche curiosità oppure una bella storia a lieto fine: non c’è niente di meglio che qualche stranezza – come Prepotischis, il paese tra Italia e Slovenia dove vivono solo uomini scapoli: pazzesco! – per avere un argomento di conversazione pronto per la pausa caffè! Per non parlare della sezione LOL, ovvero risate a crepapelle: ottima per regalarsi una risata in qualunque momento della giornata si voglia fare una pausa.
E a voi, come piace iniziare la giornata? Ditemelo nei commenti!

Buzzoole

CON LA CARAFFA FILTRANTE BRITA… C’E’ PIU’ GUSTO!

Quando sono venuta ad abitare nel pieno centro di Torino, ero felicissima. E lo sono ancora: adoro la mia zona ricca di locali, negozietti, ristorantini e boutique. La mia casa è funzionale e in due passi sono in centro, oppure alla fermata di bus e metro: comodissimo! L’unica cosa che non mi ha mai convinto del tutto, dato che si tratta comunque di un edificio storico (e quindi con impianti non nuovissimi), è l’acqua del rubinetto.
È potabile, come in tutta la città, ma mi ha sempre lasciato un po’ perplessa. In questi giorni però ho provato la caraffa filtrante BRITA e devo dire che mi si è aperto un mondo! Si tratta di un’azienda tedesca che ha inventato questo tipo di caraffe per proporre un’alternativa pratica, economica e pure ecologica al consumo di acqua in bottiglia. La caraffa filtrante serve infatti a migliorare il gusto dell’acqua del rubinetto, riducendo calcare, cloro e residui di rame e piombo, che possono talvolta essere presenti nelle tubature di casa. Per non parlare della soddisfazione di non dovermi più trascinare le casse d’acqua su per le scale tutte le volte 😉

Un’innovazione a parer mio geniale, che migliora sensibilmente la vita quotidiana. Tra l’altro a casa mia beviamo tè e caffè in continuazione quindi l’idea di bere finalmente acqua davvero pulita ha reso felici tutti quelli che bazzicano la mia casa. E poi sentire di contribuire in qualche modo alla difesa dell’ambiente è sempre una soddisfazione che non ha prezzo!
La tecnologia applicata da BRITA è semplice ma efficace: si tratta di un nuovo filtro potenziato, chiamato MAXTRA+, che garantisce una filtrazione ancora più efficace. La maglia filtrante, ancora più fine di quella precedente, consente di trattenere un volume ancora maggiore di particelle indesiderate, riducendo inoltre il calcare e intervenendo in maniera ancora più decisa sul cloro, sapore che riscontravamo ahimè di frequente nella nostra acqua di casa – come immagino capiti in moltissime abitazioni.

Tra l’altro oltre al nuovo filtro è stato lanciato anche un nuovo modello di caraffa: BRITA FILL&ENJOY STYLE, una vera e propria icona di stile, grazie alle sue linee morbide, naturali e minimali. Una doppia rivoluzione di gusto quindi: gusto per un’acqua finalmente davvero pura e gusto per un bell’oggetto da tenere in cucina e mostrare agli ospiti con orgoglio.

#Brita

Buzzoole

Buzzoole

HYGGE

Lo definiscono “il metodo danese per essere felici“. E quindi non potevo non ficcanasare un po’. Tanto più che curo una rubrica dal titolo “enjoylittlethings”, e mi sembra che qui non siamo tanto lontani. La prima cosa che ho scoperto è che io HYGGE ce l’ho praticamente tatuato sul cuore da parecchio prima che lo inventassero i nordici. Almeno se ho capito bene il senso di questa parola danese: apprezzare le piccole cose, godersi la casa e la compagnia delle persone care, cucinarsi qualcosa di buono, scaldarsi con una bella tazza di tè e un buon libro per raggiungere la serenità dello spirito. In pratica, tutte cose che faccio da sempre 😉 

In realtà, esistono vari testi sull’argomento e la cosa è un pochino più strutturata, ma non cambia il concetto di base: per essere felici, non servono grandi cose. Meglio godere di ciò che abbiamo piuttosto che desiderare l’impossibile. Inutile darsi obiettivi troppo alti e poi essere frustrati perchè non li raggiungiamo. Se il weekend non abbiamo voglia di fare le 5 del mattino a bere e ballare nei locali possiamo anche evitare senza sentirci gli sfigati di turno: se sposi la tradizione hygge, non sei considerato “pigro” bensì “cosy”. E al momento anche molto cool. Concentriamoci quindi sugli aspetti della nostra vita che funzionano, e facciamo di ogni momento libero un piccolo capolavoro, un qualcosa di speciale. Tornando ad apprezzare cose semplici come un bel piatto fatto in casa, un caminetto acceso, un buon libro accompagnato da un bicchiere di vino, un maglioncino soffice che ci riscalda in inverno, una candela profumata e qualche lucina che renda la casa scintillante mentre fuori il sole va giù e ci prepariamo a ricevere gli amici o a dedicarci a qualche hobby che ci fa stare bene. Che detto così non è certo la scoperta dell’acqua calda, però se ci pensiamo quanta gente conosciamo che ancora non l’ha capito e passa il tempo a rincorrere modelli e stili di vita inarrivabili? Basta uscire un sabato sera per rendersi conto di cosa è disposta a fare molta gente solo per “divertirsi”. Io sono stata due volte in Danimarca e confermo che i danesi sanno godersi la vita in maniera “sobria”: magari hanno ragione loro, il metodo funziona e prima o poi nella felicità ci inciampiamo per davvero. Provare non costa nulla. 

BOHO AT HOME

Io credo di essere un po’ gipsy nell’anima. Sono spesso in viaggio, spesso in luoghi molto diversi dal mio, spesso in cerca di colori nuovi. Da quando non vivo più con i miei e ho ricominciato a viaggiare parecchio, ho messo questa mia passione per viaggi, stile e shopping anche nell’arredo di casa. Ecco cosa significa Boho at Home: da me trovate il copridivano marocchino, il cuscino indiano, le tende in seta persiana, le lampade turche, le lanterne vietnamite, gli accessori thailandesi, le ceramiche portoghesi e quant’altro. Un mix di colori e tessuti che danno carattere a mobili minimali e che soprattutto mi ricordano, ogni volta che entro in casa, tutti i miei viaggi. Bisogna fare però attenzione a dosare colori e tessuti perché a passare da uno “stile boho” ad uno “stile souk” si fa in fretta 😉 Ecco quindi la mia gallery d’ispirazione, valida anche per chi non viaggia tantissimo perché ormai in moltissimi negozi – Ikea, Maisons du Monde, etc. – e nei mercatini si trovano bellissimi pezzi boho chic: enjoy!

Ed ecco i miei MUST HAVE per creare un angolo o una stanza in stile boho chic. Come potete vedere basta pochissimo: una candela speziata, un tessuto orientaleggiante, una teiera particolare, un’illuminazione ben studiata e qualche bel colore caldo, et voilà! E a voi capita di comprare cose per la casa quando siete in viaggio?

 

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