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MUST HAVE: LA BORSA DI PAGLIA (E ADESSO E’ PURE IN SALDO!)

Impossibile attraversare con stile l’estate 2017 senza una borsa di paglia al braccio. Vero e proprio accessorio del momento, la borsa di paglia – o rafia che sia – non si limita più a completare un look da spiaggia o da pic nic in campagna ma sbarca in città, scegliendo forme più sofisticate e tagli più moderni e chic. Un vero passepartout, perfetto dalla mattina alla sera e abbinabile con praticamente tutti i colori. Se ancora non ne possedete una, approfittate dei saldi e procuratevi il modello più sfizioso che riuscite a trovare: andrà fortissimo fino ai primi di settembre! E per quanto riguarda gli abbinamenti, ecco i miei preferiti:

  • CON LE STAMPE: la borsa in paglia da giorno, grande e capiente, dà subito un’aria più easy al maxy dress stampato o allo chemisier. Il look perfetto per lo shopping con le amiche o un pranzo informale.
  • CON IL ROSA, IL BIANCO O L’AZZURRO: l’abbinamento più fresco ma al contempo più chic dell’estate. Un’idea da copiare? La borsa di paglia rigida che diventa un originale “vaso” per dei fiori colorati, un tocco di stile anche per la casa oltre che per il guardaroba!
  • CON IL GIALLO E IL VERDE: per sentirsi in vacanza anche in città, puntate su colori solari come il giallo limone e il verde prato e abbinate il vostro accessorio avendo cura di scegliere, per contrasto, una forma di design: successo garantito.
  • CON IL VICHY: in estate un tocco di Vichy alla BB non stona mai, e la vostra borsa di paglia renderà l’outfit immediatamente più attuale. Per esempio, puntate su un modello a secchiello che questa stagione è super cool!

E voi, avete una borsa di paglia nel guardaroba? Come la abbinate?

VIAGGIARE E’ IL MIO PECCATO – SUMMER EDITION part.1

Credo che il mio amore per la lettura vada di pari passo con quello per i viaggi. Perchè per me ogni nuovo libro è, a suo modo, un nuovo viaggio. E non è facile retorica, perchè io adoro i viaggi veri e se non parto almeno una volta ogni due mesi sto male, però sono convinta che anche i libri, a modo loro, ci permettano di viaggiare tantissimo. Riprendo quindi in mano con molto entusiasmo questa rubrica inaugurata tempo fa – VIAGGIARE E’ IL MIO PECCATO – e ne faccio un appuntamento estivo con i libri da “viaggio in poltrona”, ovvero vi proporrò romanzi provenienti dalla mia biblioteca personale in cui i luoghi dove avvengono le storie dei protagonisti non sono solo semplici location ma veri e propri personaggi del racconto. Pronti a partire con me? 

Con Il cantastorie di Marrakech voliamo in MAROCCO, paese suggestivo e vibrante di colori, suoni e odori. Qui, nella piazza principale di Marrakech, incontriamo Hassan, un cantastorie che racconta spesso la vicenda di una coppia di stranieri svaniti nel nulla una sera di qualche anno prima. Tutti nella Jemaa el-Fnaa avevano notato quella giovane americana, luminosa e bellissima, accompagnata da quell’indiano enigmatico, tutti ne erano rimasti come ipnotizzati, e ora sembra di vederli di nuovo apparire e scomparire tra i vicoli della medina, evocati in lampi di immagini e ricordi. Perché ognuno ha un suo tassello da aggiungere alla storia che Hassan sta cercando di ricostruire nel tentativo di svelare il mistero di quell’inspiegabile scomparsa, per la quale è stato accusato il fratello Mustafa… 

In Asiatici ricchi da pazzi accompagniamo la newyorkese Rachel Chu a SINGAPORE a conoscere la famiglia del fidanzato Nicholas Young, con la scusa di accompagnarlo a un matrimonio.  Ma Rachel certo non si immaginava che Nick fosse lo scapolo d’oro del mondo asiatico, con una casa che sembra un castello e l’abitudine a viaggiare in jet privato invece che in metro. E invece è proprio così, e si ritrova a partecipare al matrimonio dell’anno, che si rivela un evento senza precedenti, con il Cirque du Soleil e i Piccoli cantori di Vienna ad aprire le danze, abiti disegnati ad hoc da Valentino e una silenziosa gara a chi è il più ricco fatta a suon di regali di nozze che nessuno in Occidente potrebbe mai permettersi…  Ma lei sarà all’altezza dell’uomo più ricco di tutta l’Asia? E la sua famiglia sarà d’accordo? PS: occhio che se questo libro vi piace il 18 luglio esce il seguito!

Destinazione: THAILANDIA! Questa volta si parte con Georgia Green, appena lasciata dal fidanzato ad un passo dalle nozze. Ma attenzione, nonostante la voglia di girare il mondo, Georgia non ha mai fatto un vero e proprio viaggio, anzi… è abbastanza inesperta! L’impatto con Bangkok, tra sistemazioni scadenti, compagni di viaggio stravaganti ed esperienze estreme, non è tra i più facili. E nonostante lei stia provando in ogni modo a mettersi in gioco, non si è mai sentita così sola. Ma quando raggiunge l’isola incantevole su cui si trova il Blue Butterfly Huts tutto cambia… Io adoro Bangkok e mi diverto sempre a tornarci, anche se solo virtualmente!

Avete presente Carrie Bradshaw? Ecco, Bernadette è la sua versione 3.0, una giornalista che si muove in una NEW YORK patinata, glamour e affascinante ma che in fondo, nonostante “il cinismo sia il nuovo nero”, è in cerca dell’amore proprio come tutte noi… La trovate in L’amore non è un gioco per ragazze perbene, e vi divertirete parecchio. Proprio come durante una vacanza a New York.

In questo libro bellissimo seguiamo Julia a Kalaw, un villaggio della BIRMANIA (attuale MYANMAR), in cerca del padre scomparso nel nulla molti anni prima. In mano, solo una lettera ritrovata per caso in soffitta, in cui il padre dichiara il suo amore per una donna birmana. Impossibile non partire per saperne di più. Ma attenzione, non è un giallo, bensì un romanzo molto delicato sui sentimenti. Una storia fatta di destini segnati dalla stelle, di misteri, di saggezza buddista, di amori sconfinati. L’arte di ascoltare i battiti del cuore è un libro imperdibile. E la Birmania è una terra stupenda. 

Un caso di poca importanza, che la polizia archivia come morte accidentale. Poi una donna che sparisce nel nulla dopo aver trascorso la serata in un locale del centro. Un anno dopo, Erlendur, poliziotto alle prime armi assegnato al turno di notte della stradale, passa lunghe ore a pattugliare le vie di una città deserta e si convince che i due casi siano stati frettolosamente liquidati dai colleghi. L’inesperta matricola inizia così la sua prima indagine, ritrovandosi a scavare nei diversi ambienti della moderna REYKJAVIK, città bellissima e coloratissima ma allo stesso tempo custode di ipocrisie e lati oscuri…. Attenzione, perchè Le notti di Reykjavik dà dipendenza (per fortuna fa parte di una serie!!). 

 

E voi, state facendo qualche viaggio reale o virtuale in questo periodo? Raccontatemi!

E a prestissimo con una nuova puntata con tante altre mete!

PS: foto, libri e souvenir sono tutti della sottoscritta 😉 

TROPICAL

Isola tropicale: modalità ON. Se anche voi, come me, siete ancora a combattere con il caldo in città e nei pigri pomeriggi davanti al pc sognate isole tropicali, spiagge bianche, acque cristalline, ananas succosi, pappagalli colorati e fresche palme sotto cui poltrire… bè, siete nel post(o) giusto. Oggi infatti tento di farvi respirare un po’ di tropical mood grazie allo stile: nel look ma anche a casa e sulla tavola. Le palme, così come gli ananas e gli uccelli tropicali, sono di gran moda quest’estate, e oltre che nei nostri sogni ad occhi aperti compaiono sempre più spesso su t-shirt, shorts, maxi dress, costumi da bagno ma anche tovaglie, poster e carte da parati. Impossibile non averne almeno qualcuna nel proprio guardaroba dei prossimi mesi. Qui c’è la mia personale selezione, sperando vi serva d’ispirazione: enjoy! 

10 VARIANTI DI UN GRANDE CLASSICO: LA CAMICIA BIANCA

Ormai l’hanno capito tutte: la camicia bianca è un MUST. Uno di quei capi inossidabili, eleganti senza sforzo, classici senza tempo. In tutti gli armadi delle fashioniste che si rispettino ce n’è almeno una, appesa sulla stampella in attesa di risolvere qualche “emergenza look”. La versione basic, magari di taglio maschile, è perfetta dal mattino alla sera: basta cambiare gli accessori e il gioco è fatto. Perfetta persino su un capo molto più casual come il jeans:

Ma anche la camicia bianca ha i suoi assi nella manica. E’ vero che è un evergreen e che non stanca mai, ma perchè non divertirsi un po’ con tutte le sue varianti più fantasiose? Stilisti e designer ultimamente non si sono fatti pregare e quest’estate non c’è che l’imbarazzo della scelta. Unico comune denominatore: l’eleganza. Quella, con la “white shirt“, non manca mai. Ecco i 10 modelli su cui puntare: 

  • AMPIA, IN LINO: perfetta per il giorno, è fresca e ariosa. Indicata in un look casual chic oppure in vacanza.
  • ABBOTTONATA DIETRO: versione super chic che diventa praticamente una blusa. Bella con qualche inserto di pizzo, è perfetta per esempio per il lavoro. 

  • AD ABITO: la camicia più sbarazzina diventa un vero e proprio abitino a trapezio. Bella con sandali bassi e borsa di paglia, oppure con All Star e minibag colorata.
  • CON I VOLANT: anche questa ormai è un grande classico. Io la adoro su una gonna midi ma anche con jeans skinny e ballerine leo oppure sandalo gioiello. 

  • CON I FIOCCHI: variante iper romantica del capo must per eccellenza. Bello l’abbinamento a contrasto col denim. 
  • TAGLIO ETNICO: collo alla coreana rivisitato e abbinamento perfetto con qualche bella collana colorata oppure con un bel paio di chandelier luccicanti. 

  • INCROCIATA CON FIOCCO AL CENTRO: un’altra variante molto femminile. Bellissima in città, magari per una domenica di relax con le amiche o il fidanzato. 
  • CHEMISIER: un altro grande classico. Perfetta sui jeans in città e come copricostume in vacanza. 

  • CON LE MANICHE A SBUFFO: variante molto chic ma allo stesso tempo giovane. Bella sui jeans, su un pantalone palazzo nero + cintura sottile con strass oppure con una pencil skirt e magari un paio di tacchi a contrasto, rossi per esempio. 
  • GLAM: via libera alla fantasia. Volant, ruches, scolli asimmetrici, decorazioni… scommettiamo che questa variante sarà la protagonista dell’estate?

E voi che rapporto avete con la camicia bianca? Come vi piace abbinarla? 

PINK FLAMINGO

Io i fenicotteri rosa li adoro. Da anni, e nonostante la mia famigerata fobia per i pennuti tipo piccioni & co. Li trovo eleganti, raffinati, divertenti… e poi sono rosa! Come si fa a resistere? Io non ci riesco, e infatti diversi dettagli dell’arredamento del mio appartamento sono proprio ispirati a questi simpatici animaletti – che quest’anno, come mai prima d’ora, sono anche super fashion! Immaginate la mia gioia: essendo diventati cool, si trovano praticamente ovunque! Non c’è che l’imbarazzo della scelta: si va dalle tazze ai termos, dai cuscini agli auricolari, dalle lucine ai timer da forno, dalle cannucce da cocktail alle caramelle gommose, dagli occhiali da sole alla fiaschetta di whisky (!!). Io in particolare adoro la mug stilizzata, le scarpette luccicanti, le vaschette da ghiaccio (geniali) e il portapassaporto + etichetta per il bagaglio a tema. E poi avete mai visto un’influencer fare il bagno in piscina a Miami o Palm Springs senza la sua fida ciambella/flamingo? Io no. Ecco quindi la mia gallery d’ispirazione per chi ha voglia di entrare con me in questo tunnel senza fine; ogni pezzo si trova facilmente online quindi… buona “pink flamingo addiction”!  

 

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