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COSA VEDERE A NAPOLI IN 2 GIORNI

Chi di voi segue i miei social lo sa già: un paio di settimane fa, grazie ad ottima offerta di Italo, sono riuscita a regalarmi un paio di giorni a Napoli. Ci sono già stata diverse volte ma mi affascina sempre: lo trovo un posto molto autentico, pur con tutte le sue contraddizioni. Quindi ho deciso di proporre anche a voi il mio itinerario di 2 giorni: voi pensate a trovare una bella offerta, del resto me ne occupo io!

GIORNO 1
LUNGOMARE, MASCHIO ANGIOINO E CASTEL DELL’OVO


Arrivando in treno, il vantaggio è che sì è già in pieno centro. Quindi perché non regalarsi una bella colazione a base di sfogliatelle proprio sul lungomare, con vista Vesuvio? Potete arrivarci a piedi oppure fare un paio di fermate con la metro: scendete al Maschio Angioino e poi passeggiate sul lungomare verso il centro della città: dopo circa 10 minuti, vi troverete davanti il Borgo Marinaro con le sue barchette di pescatori, i suoi ristoranti vista mare e il Castel dell’Ovo, che potete visitare gratuitamente. Non lontano da qui potete sbirciare anche Piazza del Plebiscito.

GITA A PROCIDA


Dal Molo Beverello (zona Maschio Angioino) partono gli aliscafi per Ischia e Procida. Io ho scelto di visitare solo Procida perché Ischia la conoscevo già e volevo dedicare più tempo a qualcosa di nuovo ma voi potete anche organizzarvi per vederle entrambe. I traghetti partono 4 volte al giorno in questo periodo (più frequentemente in estate) e si arriva a Procida in circa 40 minuti. E, credetemi, ne vale proprio la pena! Troverete un borgo di pescatori con le casette colorate, pochi turisti, barchette azzurre e tanto silenzio: una vera oasi di pace.
Una volta rientrati a Napoli – ma non c’è certo bisogno che ve lo dica io – concedetevi una bella pizza per cena! Provate Starita, via Materdei 28: oltre 60 pizze diverse e sulle pareti le posate usate da Sophia Loren ne L’oro di Napoli, il tutto a prezzi abbordabilissimi!

GIORNO 2
METROPOLITANA E FERMATA TOLEDO


Iniziate l’esplorazione del secondo giorno proprio dalla metropolitana: a Napoli è una struttura immensa, che scende di parecchi piani sottoterra e ha diverse fermate che sono vere e proprie opere d’arte. Una per tutte? La famosissima fermata “stellare” Toledo!

QUARTIERI SPAGNOLI E CHIOSTRO DI SANTA CHIARA


Una volta che avete fotografato la fermata Toledo, percorrete l’omonima via e date un’occhiata a questa zona molto caratteristica, ai Quartieri Spagnoli con i loro vicoli stretti e i panni stesi tra le case ad asciugare, alle viuzze caratteristiche e infine ai negozietti più particolari. Poi girate su via Capitelli e andate alla scoperta del magnifico Chiostro di Santa Chiara, con le sue maioliche smaltate, il giardino che è una vera oasi di tranquillità e il museo ricco di storia.

SPACCANAPOLI E SAN GREGORIO ARMENO


Una volta usciti dal Chiostro, vi ritroverete su Spaccanapoli, la famosa viuzza che taglia a metà la città. Percorretela respirandone la sua autenticità – e magari assaggiate qualcuna delle delizie di street food che vendono qui! Girate su via San Gregorio Armeno per vedere i famosi presepi e le statue – anche a grandezza naturale! – di calciatori e politici e poi tornate indietro verso Piazza Dante. Lungo la strada trovate anche la Cappella Sansevero e il prestigioso Cristo Velato, ma qui vi consiglio di prenotare in anticipo per evitare lunghe code.

CASTEL SANT’ELMO


Da Piazza Dante prendete la metro fino a Montesanto, poi salite sulla funicolare e raggiungete la cima della collina: da qui in pochi passi a piedi siete all’ingresso di Castel Sant’Elmo: visitate le sue belle mostre dedicate al ‘900, le zone accessibili e soprattutto salite sulle mura per una vista pazzesca a 360 gradi su tutta la città: un modo davvero spettacolare per salutare Napoli prima di dirigervi in stazione per prendere il treno che vi riporterà a casa!

ORGANIZZAZIONE PRATICA DEL VIAGGIO:

con Italo ci sono spesso delle belle offerte, io ho speso pochissimo pur prendendo i biglietti solo qualche giorno prima! Tra l’altro è molto carino anche l’ItaloBlog, ricco di consigli sulle mete italiane che si possono raggiungere con i loro treni ad alta velocità. Per esempio, per il capoluogo partenopeo si parla di cosa visitare a Napoli Sotterranea, un giro nel cuore più profondo della città, altra esperienza che raccomando caldamente! E non perdetevi queste preziose indicazioni su cosa non può mancare per un perfetto viaggio in treno:

Una volta a Napoli, tenete conto che la città è grande ma con i mezzi si arriva praticamente ovunque. Se prevedete di usarne parecchi fate il biglietto giornaliero che con 4,50 euro vi garantisce l’accesso a tutti i mezzi di terra, funicolare compresa.
Infine, per dormire, scegliete un hotel in centro in modo da essere vicini alla stazione e a tutti i mezzi pubblici, mettete in conto circa 50/60 euro per un 3 stelle dignitoso e pulito. Il mio ahimè non era molto pulito quindi per stavolta l’albergo non ve lo consiglio 😉 

LOW COST: WEEK END LUNGO IN MAROCCO CON MENO DI 150 EURO

Tante volte quando si pensa ad un week end lungo si sceglie una città italiana oppure una capitale europea. Ma se avete il passaporto una valida alternativa, per di più low cost, potrebbe essere il Marocco. E’ vero che è un paese grande e che richiederebbe almeno una settimana per vedere un po’ di cose, ma ormai i voli costano pochissimo e nulla impedisce di tornarci più volte. Ed è proprio quello che ho fatto io. Dopo un giro di una settimana nel 2010, sono tornata quest’anno sfruttando un’offerta di Ryanair per cui ho pagato 45 euro a/r. Il volo era un Bergamo Orio al Serio – Fes, il che ci ha permesso di visitare una parte di Marocco leggermente meno turistica ma comunque molto affascinante. Fes infatti ha conservato in toto la sua medina medioevale, e quindi immergersi nei suoi vicoli equivale a fare un vero e proprio salto nel tempo. Da qui con un’oretta di treno si possono raggiungere Meknes e il sito romano di Volubilis, oppure con circa 4 ore di autobus si può raggiungere Chefchaouen per ammirare la sua bellissima medina azzurra.

A conti fatti, un viaggio del genere può essere davvero low cost. Tra l’altro, il Marocco non necessita di visto quindi anche l’ingresso per noi italiani è molto facile, è sufficiente il passaporto in corso di validità. Ecco quindi la nostra “nota spese” – eravamo due amiche:

  • volo: 45 euro
  • Torino – Bergamo Orio al serio a/r: 9 euro a tratta con Flixbus
  • pernottamenti in stanza singola (piccola ma pulita) con bagno privato in centro a Fes: 15 euro a notte con colazione (buonissima!) in terrazza inclusa 
  • taxi dall’aeroporto all’hotel: omaggio dell’hotel
  • taxi dall’hotel all’aeroporto: 7 euro a testa
  • cibo: circa 5 euro a pasto (sedute al ristorante, altrimenti anche meno)
  • autobus per Chefchaouen e/o treno per Meknes: circa 6/7 euro in base alle tratte – volendo si può contrattare per un auto privata per muoversi in autonomia, cosa utile se avete poco tempo a disposizione, ma ovviamente il prezzo sale un po’. Nelle Medine invece ci si sposta a piedi quindi… è gratis!

TOTALE per 3 GIORNI: 150 euro circa. Poi ovvio che se come me siete malati di shopping, il budget deve aumentare un po’ 😉 ma spero di aver dimostrato che si può comunque fare un bel viaggetto senza per forza svenarsi. Vi lascio qualche foto e, in caso di dubbi o di aiuto per un itinerario personalizzato, scrivetemi a info@audreyinwonderland.it oppure sulla pagina facebook!

PS: per abbassare notevolmente i costi, e anche per divertirvi, ricordatevi di contrattare duro! 😉 Soprattutto per quanto riguarda lo shopping, la contrattazione è parte del rituale stesso del comprare. In diversi mi hanno chiesto “a quale prezzo è giusto arrivare?” ma non esiste una risposta univoca: il prezzo giusto è quello che fa contenti noi – perchè compriamo un oggetto che ci piace senza svenarci – e allo stesso tempo il venditore (che spesso è anche artigiano) perchè realizza un guadagno congruo al suo stile di vita. Per intenderci: magneti, orecchini e carabattole varie le pagate 1 euro e va benissimo. Oggetti più particolari come gioielli in argento, lampade tipiche, stoffe tradizionali, olio di argan, etc. vi verranno proposti a prezzi “europei”. Voi ribattete con la metà di quello che siete disposti a spendere, e quando il venditore scende un po’ voi salite fino a trovarvi a metà strada: et voilà, ecco il prezzo che fa felici entrambi! E se proprio non vi va giù il prezzo proposto, provate ad allontanarvi: vi seguiranno e scenderanno ancora. Occhio solo a non esagerare per risparmiare pochi spiccioli che per noi sono niente ma per loro sono le cene di un’intera settimana. E soprattutto… divertitevi! 

PROPOSTA ITINERARIO: VENEZIA, CAORLE E LA NATURA DEL CENTRO PRA’ DELLE TORRI

Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno… Siamo nel periodo dell’anno più ricco di ponti e ferie – e quindi di occasioni per partire – e io sono felice! Chi mi segue da un po’ lo sa, ogni scusa è buona per me per programmare un viaggio, sia esso una semplice gita fuori porta o un mese dall’altra parte del mondo. E in questo momento non c’è che l’imbarazzo della scelta: tra le festività, i ponti in calendario e l’estate dietro l’angolo, è il momento giusto per mettersi ad organizzare la prossima vacanza! Io ovviamente sono già all’opera e per quanto riguarda la nostra amata Italia, sto programmando la mia prossima fuga a Venezia. Ormai ci torno almeno una volta all’anno – chi mi legge da un po’ lo sa bene – e anche questa primavera non farà eccezioni. Tra l’altro mi piacerebbe concedermi qualche giorno in più ed esplorare un pochino anche i dintorni; in particolare, una ragazza che seguo mi ha consigliato Caorle, piccolo borgo marinaro di casette coloratissime nei dintorni di Venezia, un must per chi come me ama fotografare ogni sfumatura di rosa 😉 .
Ho anche già trovato la soluzione perfetta per dormire, proprio sul mare di Caorle: il Centro Vacanze Pra’ delle Torri (date un’occhiata al sito), un bel complesso turistico 4 stelle immerso nella natura, ma comodo per raggiungere le mie mete. Per una volta non dovrò dormire in hotel super affollati in zone rumorose di Venezia – o peggio ancora di Mestre – ma potrò invece abbinare la voglia di visitare queste zone all’amore per la natura.


La struttura infatti propone hotel, appartamenti, zona campeggio, villette a schiera e chalet immersi nel verde, ma io sono rimasta affascinata in particolare dai Marine Village, ovvero le case mobili posizionate fronte mare, tutte dotate di favolosa terrazza. Lo sapete, io sono una convinta sostenitrice del detto che recita che la felicità, davanti al mare, sia una cosa semplice.
Tra l’altro la mia idea è andare con qualche amica e, siccome loro amano lo sport, qui potranno fare tantissime attività fisiche all’aria aperta, un vero toccasana per noi cittadine sempre incollate alla scrivania! Si possono infatti praticare praticamente tutti gli sport – dal golf al tennis al nuoto al beach volley e chi più ne ha più ne metta – e se venite con la famiglia ci sono attività adatte a tutte le fasce d’età. C’è persino un vero e proprio parco acquatico. E tra l’altro tutte le piscine sono utilizzabili anche adesso che non è ancora estate perché fino a fine maggio sono riscaldate!


Il piano è scoprire Caorle, affascinante e caratteristico borgo, ricco di storia e tradizioni, che non ho mai visitato, e tornare a Venezia per perdermi per l’ennesima volta tra i suoi vicoli che non mi stancano mai; fare qualche bell’aperitivo e vedere qualche mostra interessante. Il tutto inframmezzato da attimi di puro relax all’aria aperta al Centro Vacanze Pra’ delle Torri ovviamente 😉

COME ARRIVARE:
treni e bus, se prenotati in anticipo, hanno sempre ottime offerte: è il momento giusto per informarsi prima dell’assalto dei turisti estivi. Vi dico solo che io i biglietti del bus li ho pagati 9 euro a/r!

DOVE DORMIRE:
il Centro Vacanze Pra’ delle Torri propone fino al 31 maggio, per tutte le tipologie di soggiorno, un’allettante offerta: ogni 5 notti di permanenza, 1 notte è gratis! Inoltre la struttura ha ricevuto riconoscimenti a 5 stelle da ANWB e ADAC, ed è la prima su ben 95 hotel a Caorle su Trip Advisor, oltre ad aver ricevuto il Premio Travellers Choice 2017, la massima onorificenza in termini di prestigio da parte del portale di recensioni numero 1 al mondo. Date un’occhiata al sito e scommetto che non ve ne pentirete! #pradelletorri

Buzzoole

#SECRETPLACE – LA LIBRERIA ACQUA ALTA

A proposito di posti del cuore. Questo è uno dei miei preferiti in assoluto. Si tratta della LIBRERIA ACQUA ALTA di Venezia, un piccolo angolo di paradiso per gli amanti dei libri ma anche dei posti unici al mondo. Una serie di stanze e giardinetti pieni di libri, che oltre ad essere appoggiati sui classici scaffali riempiono vasche da bagno e gondole, ricoprono pareti, diventano elementi d’arredo o formano una scala da cui osservare un panorama inedito tra i canali di Venezia. Una libreria bellissima, in cui passare le ore a cercare chicche d’autore oppure a leggere le ultime novità editoriali: qui si trova di tutto. Il proprietario, Frizzo Luigi, sarà felicissimo di mostrarvi il suo regno anche se vorrete solo curiosare – cosa che io non riesco a fare perché ogni volta scovo comunque dei tesori da portare a casa con me, dalla cartoline vintage a libri vecchissimi e ormai introvabili! Un vero luogo dell’anima, una tappa imperdibile per chi visita Venezia e ama i libri ma anche i viaggi e i posti intrisi di atmosfera. 

CARNET DE VOYAGE:

Libreria Acqua Alta 

Castello 5176

Calle Lunga Santa Maria Formosa

#HAPPYBIRTHDAYINMOROCCO

Breve storia felice. Questo compleanno e’ arrivato veloce come un treno, credevo che al raggiungimento di questa età avrei raggiunto nel frattempo anche tanti altri traguardi che invece non sono arrivati. Traguardi che ho cercato, e altri che la società ha imposto per me. Cose che avrei voluto avere, lavori che avrei voluto fare, storie che sarebbero potute andare diversamente. Ma così è la vita. E finalmente l’ho imparato. A modo mio. E un po’ di questa nuova consapevolezza me la sono regalata per il compleanno. 4 anni fa probabilmente l’avrei trascorso in camera a compiangermi e a pensare a quello che volevo ma non avevo. Quest’anno invece ho preso lo zaino e sono andata a vedere uno dei posti che mi interessavano di più al mondo. Perché a volte i luoghi comuni si rivelano grandi verità: non è importante se nella tua vita piove spesso, tu impara a ballare sotto la pioggia ❤️ #happybirthdayinmorocco

E così, complici un compleanno, un’amica, un volo a 40 euro e la voglia di un ritorno di quelli magici, sono volata in Marocco per la seconda volta. 4 giorni tra Fes e Chefchaouen, tra la medina più antica e trafficata del Paese e quella più azzurra di sempre. Qualcosa di già visto da approfondire e qualcosa di nuovo da esplorare. Macchina fotografica sempre in mano e occhi bene aperti per non perdere nessun dettaglio. E per la seconda volta mi è venuto il “Mal du Maroc”. Lo capisci subito, se ti viene: è quel groppo in gola che ti prende appena sali sull’aereo, perché sai che di questa terra colorata, rumorosa, polverosa e sorridente ti mancheranno un sacco di cose. Mancherà il sapore del tè alla menta, il profumo delle spezie al mercato, il gusto della pasta di mandorle che si scioglie in bocca, l’azzurro della Medina di Chefchaouen, il giallo e il blu di Fes, il nonnino con la stampella che ci ha salvate quando ci siamo perse nei vicoli, il driver che si è vestito elegante solo per noi, i ”welcome to Morocco”, le colazioni in terrazza sotto a un cielo senza nuvole, i bambini che ti davano il ‘5’ e pure le contrattazioni allo sfinimento nei negozietti. Perché il Marocco è così, ti entra sotto la pelle e dentro al cuore e magari quando sei lì neppure te ne accorgi, ma poi quando ti mettono il timbro di uscita sul passaporto ti volti indietro un attimo e sai che ne sentirai tantissimo la mancanza. 

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