Archivi mensili: giugno 2015

WEEKEND

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Mentre stavo come al solito sbavando sul guardaroba di una delle mie blogger preferite, Blair di Atlantic Pacific, mi sono resa conto che la maggior parte dei suoi ultimi look sono perfetti come ispirazione per la valigia dell’estate. Non per quella del megaviaggio di agosto (per chi ha la fortuna di farlo), ma per il bagaglio a mano di un weekend lungo, al mare o magari in campagna. Basta lasciarsi ispirare et voilà ecco il mix fashion perfetto per qualche giorno di relax: un trench per il tragitto o le gite in barca, un jeans bianco ultrachic ma comodo (poi io mi macchio sempre ma questa è un’altra storia ;-)), all star basse per le passeggiate, un abitino bianco che va bene dall’alba all’aperitivo, dei sandali comodi ma eleganti in un colore passepartout, righe come se piovesse, un tocco di colore (giallo ma anche rosa o azzurro, secondo i gusti) e un bel cappello. Per la domenica, perfetto un maxidress stampato: fresco ed elegante, andrà bene dalla passeggiata del mattino al viaggio di ritorno. Accessorio must: gli occhiali da sole. E infine… buon viaggio!

 

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VIETNAM DIARY # 7 – HALONG BAY

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Finalmente riesco a riprendere il mio diario di viaggio in Vietnam e vi porto in una delle meraviglie del mondo moderno, la Baia di Halong. Ci si arriva dalla capitale Hanoi (160 km) con un apposito pulmino, solitamente incluso nell’escursione prenotata: noi abbiamo scelto di fermarci nella baia 2 giorni, trascorrendo una notte in barca e una in un bungalow su una delle isolette abitate. A parer mio questo è il tempo minimo per vedere qualcosa: abbiamo incontrato parecchie persone che hanno scelto l’escursione di un giorno e una notte sola e lamentavano di aver visto poco o niente. Spesso la baia è avvolta dalla foschia quindi occorre passarci un po’ di tempo per sperare di vedere spuntare il sole; inoltre è un luogo di tale calma e bellezza che va assaporato lentamente. 

Il nome significa “dove il drago scende in mare”: la leggenda narra di una famiglia di draghi arrivata qui appositamente inviata dagli Dei per aiutare i vietnamiti nella lotta contro i cinesi. Essi sputarono gioielli preziosi che si trasformarono in isole e isolette (quasi 2000) che oggi punteggiano la baia e all’epoca crearono una vera e propria muraglia contro gli invasori. 

La baia comprende isole, scogli e grotte: noi abbiamo visitato la Grotta delle Meraviglie (detta anche Grotta delle Sorprese) e devo dire che è stato uno spettacolo impressionante. Purtroppo ci siamo arrivati tramite un’escursione in canoa quindi non avevamo la macchina fotografica 🙁 Consiglio: controllate prima gli itinerari che la vostra escursione comprende: i vietnamiti tendono a proporvi un’accozzaglia di attività praticamente obbligatorie perchè loro concepiscono così il turismo ma questo va a discapito di chi vuole osservare le cose con calma e non necessariamente correre tutto il giorno! Il primo giorno siamo stati “costretti” a fare canoa, bere il tè cantando prima una canzone tradizionale, partecipare ad una cooking class (l’ennesima in un viaggio di 3 settimane!), fare un bagno di soli 10 minuti prima di essere costretti a uscire dall’acqua per un’altra attività, pescare per una mezz’oretta e fare il karaoke. Ora, quando penso ad una gita rilassante, soprattutto in un luogo di tale pace, non mi viene proprio in mente il karaoke! Tra l’altro mi sono tagliata un piede e mi hanno costretta a bere il tè danzante prima di darmi il disinfettante! (Comunque, per chi se lo stesse chiedendo, ci siamo adattati. Loro sono contenti così e ci sembrava giusto, essendo ospiti, cercare di essere in linea con il loro modo di vedere). 

Il secondo giorno in base all’itinerario scelto hanno diviso il gruppo originario su più barche e ognuno ha proseguito con nuovi compagni di avventura (morale della favola: non affezionatevi a nessuno!) 😉

Noi abbiamo visitato i villaggi dei pescatori di ostriche (bellissime le perle che si potevano acquistare!) e poi siamo arrivati all’isola che ci avrebbe accolto per la notte. Ora, non sto a tediarvi ma qui ho avuto il mio unico grosso litigio con i vietnamiti, perchè invece del bungalow prenotato (e pagato in anticipo) ci hanno messi in un tugurio! In pratica, noi avevamo pagato per la camera deluxe e siamo invece finiti in una bettola dietro le cucine collegata alla stanza di due estranei e per di più sporca e con la porta che non si chiudeva. In pratica loro prima ti fanno pagare a seconda della sistemazione ma poi le stanze le assegnano a caso! E se chiedi spiegazioni (ammesso che parlino inglese) si limitano a guardarti e alzare le spalle (oppure a ridere). Lungi da me dire che sia così in tutto il Vietnam ma certo il nostro era un tour operator di veri idioti! La giornata sull’isola è quindi stata rovinata dalla disavventura ma la baia resta comunque una perla assolutamente da vedere. 

AUDREY TRAVEL TIPS:

– arrivate già con uno di quei sacchettini in nylon da collo per il cellulare così ovunque vi portino avrete la possibilità di fare le foto 

– controllate sempre prima le condizioni di recesso/rimborso: alcuni tour provano ad approfittare del tempo incerto per farvi fare giri più brevi e non ridarvi i soldi 

– pretendete quello che avete pagato: inutile lamentarsi se sulla barca da 20 USD non c’è il wifi, ma se avete sborsato 100 USD per il terrazzo vista mare o l’aria condizionata devono darveli 

– anche se siete vicino all’acqua il clima è afosissimo, per lo meno di giorno, e alcune spiagge non hanno neppure gli ombrelloni: che ve lo dico a fare? 

– in definitiva, occhio alle truffe: l’impressione generale è che ci marcino parecchio.  Un modo per tutelarsi è acquistare il pacchetto tramite il proprio hotel ad Hanoi. Noi avevamo fatto così e al ritorno siamo riusciti (non senza fatica) ad avere un rimborso e altri benefit per il disguido della camera topaia. Fondamentali le foto che avevo fatto con il mio cell per documentare il tutto. ma a voi lascio ovviamente una gallery di foto di quello che invece è stato “il meglio di”: enjoy! 

 

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BOOKS FOR BREAKFAST #16 – SHOPPING CON JANE AUSTEN

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SHOPPING CON JANE AUSTEN

Laura V. Rigler 

Sperling & Kupfer

 

Avete mai sognato di vivere nelle pagine del vostro romanzo preferito? A Courtney è capitato spesso, soprattutto leggendo “Orgoglio e pregiudizio” della sua amatissima Jane Austen. Da inguaribile romantica qual è, Courtney crede di aver incontrato il suo Mr. Darcy quando Frank la chiede in moglie. Ma proprio poco prima delle nozze, sorprende Frank con un’altra donna e lo lascia. Disperata, la ragazza affoga il suo dolore nell’alcool e poi sprofonda in un sonno consolatorio. Quando si risveglia, non è più nella sua bella casa di Los Angeles nel XXI secolo, ma in una magione inglese di inizio Ottocento. Si ritrova così a vivere nel mondo di Jane Austen e a fare i conti con una realtà molto diversa da quella che si era immaginata…

Chi non ha desiderato almeno una volta vivere in un’altra epoca storica? O, in questo caso, chi non ha sognato almeno una volta di essere come Lizzy di “Orgoglio e Pregiudizio” e di incontrare il proprio Mister Darcy? E se il sogno si trasformasse in realtà? Questo libro non ha una vera e propria trama ma ha il pregio di offrire uno spaccato, condito con una sana ironia, della vita “alla Jane Austen”: passeggiate in carrozza, corteggiamenti, balli, giornate alle terme, letture a voce alta e ricami come passatempi… In poche parole, il bello e il brutto di quegli anni: feste sontuose, pomeriggi di shopping dal sarto e dame di compagnia ma anche stanze fredde, topi in casa, difficoltà a farsi un bagno come si deve, sottomissione delle donne…. la protagonista, con uno humor formidabile, ci prende per mano e ci porta nell’epoca della Reggenza, fino ad incontrare addirittura la vera Jane Austen.. grazie a chi mi ha regalato questo libro: non l’avrei mai notato in libreria ma mi ha fatto passare qualche ora divertente!

 

IT GIRL # 3 – OLIVIA PALERMO

Ok, questo post non è certo “avanguardia pura” (citaz. Miranda). Ma io non ci posso fare niente: Olivia Palermo resta sempre e comunque, a dispetto di tutte le nuove e più giovani it girl, una delle mie preferite. E’ bellissima e ha stile da vendere, tanto che penso starebbe bene anche con un sacco della spazzatura al posto della gonna. Sbirciare nel suo armadio per me è un vero e proprio rito, quindi oggi vi propongo alcuni dei suoi look che ho amato di più e, soprattutto, che ritengo sempre classy a dispetto dei corsi e ricorsi della moda. 

Olivia ha il merito di essere stata una delle prime a sdoganare il low cost e renderlo glamour. Per apparire sempre diverse ci ha insegnato a mixare un tocco di griffe, un capo di street style e magari un bijoux dal sapore etnico. Per copiarla, basta fare incetta di abitini, cappottini e scarpe particolari (in questo, anche Zara ci viene in soccorso). Poi via libera a top, bluse, blazer e pantaloni stampati. Borse mini o maxi; per osare, portate la clutch anche di giorno. Giocate con colori vivaci: il giallo con il blu, il verde con il rosa, l’arancione con l’animalier. Stampe, stampe e ancora stampe, da sovrapporre o da usare da sole come punto forte del look.  Tessuti preziosi abbinati a al jeans. Pochette in pelle e sandali in suède. Il segreto è mixare divertendosi. Sbirciate la gallery e… buono shopping! 

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TRA I TULIPANI AL CASTELLO DI PRALORMO

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Un’esplosione di colori e di profumi: questo è Messer Tulipano, ovvero la mostra che una volta all’anno viene allestita presso il Castello di Pralormo per festeggiare l’arrivo della primavera. Oltre 75.000 tulipani piantati ogni volta secondo uno schema diverso e ammirabili per un solo mese, durante il periodo della fioritura. Un vero e proprio tappeto profumato che decora un bellissimo giardino in cui passeggiare con tranquillità: l’ideale per una fuga dal caos della città. Io ci sono stata a inizio mostra, a Pasquetta, e i tulipani non erano ancora al loro meglio però mi è piaciuto comunque tanto: incredibili le varietà che esistono di un unico fiore! Oltre alla passeggiata tra i colori e i profumi, è possibile visitare il Castello oppure le mostre temporanee, fare shopping al mercatino tematico oppure gustare un buon gelato su una panchina all’ombra: in poche parole, il modo perfetto per trascorrere una domenica diversa! 

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CARNET DE VOYAGE:

Messer Tulipano, aprile/maggio (però il Castello si può visitare comunque fino al mese di ottobre)

Castello di Pralormo

Via Umberto I, 26 – 10040 Pralormo (TO)

Tel 011-884870

info@castellodipralormo.com

 

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