Archivi Annuali: 2016

(NEW) HOME SWEET (NEW) HOME

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Casa nuova, nuova vita. Sebbene ci sia ancora qualche – piccola! – scatola da svuotare, non resistevo più: ho scattato qualche foto col cellulare (perdonate la bassa qualità) per condividere con voi i miei angoli preferiti. Innanzitutto vi faccio vedere il prima, così vi rendete conto di quanto lavoro ho dovuto fare per darle il mio stile:

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I mobili sono quasi tutti Ikea, qualcosa è nuovo e qualcosa arriva dalle case precedenti. Per le decorazioni e i pezzi più sfiziosi invece ho scelto Tiger, Maison du Monde, il Paradiso delle Sorprese (che non so se c’è solo a Torino o è una catena) e il sito internet Wish. Tocco finale, pezzi e accessori comprati da me in giro per il mondo. 

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Ed ecco il risultato, di cui sono parecchio orgogliosa! Le pareti sono bianche, tranne quella dietro al letto che è color Tiffany – tinta ripresa dagli armadi a muro della cabina armadio. Sono riuscita a creare una cabina armadio ben organizzata (io, la regina del caos!!) e una bella zona lettura che riceve tanta luce dal balcone. Ho messo una scrivania nuova, perfetta per lavorare da casa, ho comprato diverse librerie e poi ho aggiunto un mobiletto per trucchi e borse. Mancano ancora un paio di mensole e ci siamo. Per il resto, in ogni pezzo ci sono io: i ricordi di viaggio, le mie millemila foto, le lucine delle cabina armadio, la mappa con i paesi da grattare man mano che li visiti, le lampade turche, la lavagna con i magneti, il manichino vintage, i miei libri e i miei bijoux sparsi in giro. Vi lascio alla gallery e aspetto, come sempre, i vostri commenti e consigli!

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Necklaces Accessorize

PS: trovate tante altre foto sul mio Instagram – amrita82 – con l’hastag #audreynewhome 

 

BOOKS FOR BREAKFAST #37 – LA SPOSA SCOMPARSA

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LA SPOSA SCOMPARSA

Rosa Teruzzi

Sonzogno

Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

Bello, bello, bello. Finalmente un giallo italiano per cui vale proprio la pena! Le protagoniste, tanto per cominciare, sono perfettamente caratterizzate: Libera, con le sue insicurezze ma anche la sua testardaggine e la sua innata empatia, Iole, con le sue sparate da libertina (giuro, da sbellicarsi!) e un cuore d’oro, e infine Vittoria, in apparenza dura e anche abbastanza odiosa con la madre ma caparbia e intelligente. E poi l’ambientazione: una Milano che a tratti appare persino migliore di quella che è; non una cartolina photoshoppata ma tante zone – come i Navigli – che conosco troppo poco e che mi è venuta voglia di riscoprire grazie a questo romanzo. Infine, l’intrigo: il giallo regge, lo spunto è interessante e l’indagine ti coinvolge. Man mano che scopriamo qualcosa di più su Carmen, la “sposa scomparsa” appunto, e sui personaggi che le ruotavano attorno all’epoca – il datore di lavoro non del tutto onesto, l’ex fidanzato violento, e la stessa madre Rosaria – cresce la voglia di saperne di più e il libro ti tiene incollata alle pagine, caratteristica indispensabile di un buon giallo. Un’altra cosa che ho adorato? I frequenti riferimenti ad altri romanzi, gialli e non, tanto cari alle protagoniste ma immagino anche all’autrice, che si vede essersi formata sui gialli classici e che con questo romanzo ci regala un mistery convincente, credibile e accattivante. A quando una nuovo accattivante intrigo milanese? 😉

PS: un grazie di cuore, come sempre, al fantastico staff della Sonzogno che mi ha permesso di leggere questo bel libro!

PIZZETTE… DA BRIVIDO!

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Io, lo ammetto, non sono una gran cuoca. Invidio moltissimo quelle persone che passano intere giornate a spignattare e sono in grado senza sforzo apparente di sfornare piatti degni di “Giallo Zafferano” – tanto per dirne uno a caso. Però durante le feste, Halloween e Natale soprattutto, impazzisco e mi trasformo in un’apprendista cuoca con tanto di ipad con tutorial da seguire passo passo. Fondamentalmente però resto sempre un’inesperta. Oggi quindi vi voglio proporre delle sfiziosissime PIZZETTE DI HALLOWEEN semplici da realizzare e sufficientemente… da brivido per la notte più paurosa dell’anno! Niente di elaborato – che per quello c’è gente molto più brava di me – ma sempre in perfetto mood “minimo sforzo massima resa”.  E mi raccomando, fatemi sapere che ne pensate!

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INGREDIENTI:

1/2 kg di farina

1/2 cubetto di lievito

1 mozzarella

1 tazza di passata di pomodoro

sale – olio – origano

olive snocciolate

acqua q.b.

REALIZZAZIONE:

Mettere in una terrina la farina e lo lievito, aggiungere un pizzico di sale e acqua q.b. per amalgamare l’impasto fino a farlo diventare elastico e compatto. Lasciare lievitare almeno un paio d’ore. Stendere l’impasto con il mattarello e formare dei dischetti di pasta (si può usare un bicchiere capovolto).

Stendere la passata, aggiungere mozzarella a piacere e mettere sale e origano. Versare una goccia d’olio su ogni pizzetta. Tagliare le olive a fettine e disporle in modo da formare un ragno. Informare e cuocere a 220 gradi fino a doratura. E buon appetito!

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#SECRETPLACE – MELISSA

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Da quando ho inaugurato questa rubrica – #secretplace, la prima puntata la trovate QUI – ogni volta che vado in qualcuno dei miei posti del cuore non riesco a non pensare che vorrei farlo conoscere anche a voi. E così inizio a fare foto come una pazza e a segnarmi tutti i dettagli che potrebbero essere utili. Così mi è successo anche da MELISSA, la bioprofumeria/erboristeria “a 65 passi dalla Mole Antonelliana”. Un vero e proprio salotto dove tra una tazza di tè alla meringa e un rossetto alla fragola si possono scoprire le ultime novità in fatto di cosmetica naturale, infusi sfiziosi e home decor. Un vero e proprio scrigno nel cuore di Torino – all’ombra della Mole appunto – dove Valeria Maggiora, la stilosissima proprietaria, ti accoglie con un sorriso e ti consiglia su trucchi, creme, tisane e articoli da regalo. Il tutto insieme al suo staff nel suo bellissimo salotto: io su quel divano di velluto ci passerei le ore. Adoro il mix eclettico ma omogeneo che Valeria ha saputo creare tra oggetti vintage, libri, fotografie, riviste, prodotti in vendita e mobili d’antan. Valeria ha buon gusto e ha un occhio fotografico pazzesco, e si vede. Così capita che girando per il negozio ti imbatti in una valigia di pelle consunta dal tempo che al suo interno racchiude preziose spezie assieme ad una foto d’epoca, ad una palla con la neve e ad un vecchio numero di Vogue… come si fa a non innamorarsi a prima vista? Vi lascio alla gallery, e poi ditemi se non avevo ragione a considerarlo uno dei miei luoghi del cuore

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MELISSA

Erboristeria con salotto a 65 passi dalla Mole Antonelliana 

Via Gaudenzio Ferrari 4, Torino | Tel: 011 8395813 – info@melissatorino.com

6 IDEE DI STILE PER L’AUTUNNO

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L’autunno ha qualcosa di magico. E’ vero che segna la fine dell’estate e per la maggior parte della gente anche delle vacanze, però i mesi di settembre e ottobre io li adoro. Non so il motivo, sarà la luce stupenda che c’è in certe giornate, o i primi pomeriggi in poltrona con un libro, un plaid e una tazza di tè, o ancora i giri per i negozi per sbirciare le nuove collezioni. Qualunque sia il motivo, io mi sento sempre piena di energia e soprattutto di idee, quindi oggi ve ne voglio passare qualcuna. In materia di stile. Sia che siate in procinto di darvi allo shopping pazzo sia che vogliate solo rinnovare un po’ il vostro guardaroba, questi sono i 6 capi su cui puntare in questi giorni. Scommettiamo che qualcuno nel guardaroba ce l’avete già e dovete solo ridargli nuovo appeal?

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  1. LA GIACCA MILITARE: quest’inverno la moda ci vuole praticamente in trincea. Io direi di non strafare con verdone e camouflage e di puntare su un capo spalla, come una bella giacca, da abbinare, per contrasto, ad abitini iper romantici e femminili. Effetto garantito. Il plus: un tocco di oro negli accessori.
  2.  UN PULL COLOR ZAFFERANO: ogni anno su qualche rivista troviamo un articolo sui maglioni della stagione. Quest’anno li vogliamo ampi, lavorati e avvolgenti, ok, ma perchè non stupire tutti puntando su un colore autunnale ma super allegro?!
  3. TOP DI PIZZO + CARDIGAN: è una delle mie accoppiate vincenti per la mezza stagione. Il contrasto tra un capo pesante come un cardigan invernale con un top di seta e pizzo è ormai un evergreen dello street style. E poi vuoi mettere il risparmio? Sono due capi che abbiamo già nel guardaroba estivo e in quello invernale, basta mixarli e il gioco è fatto!
  4. LA TRACOLLINA IN SUEDE: io adoro gli accessori morbidi in pelle scamosciata, e finalmente quest’anno posso farne incetta! Via libera quindi al suède su scarpe, guanti ma soprattutto borse e pochette! Per i colori, sì ai neutri, ai marroni, al giallo senape, al verde bosco e al viola melanzana.
  5. LA MANTELLA A QUADRI: è un vero e proprio must, tanto che ne trovate di tutti i prezzi, le fogge e i colori. Con pochi euro potete investire su uno dei capi top dell’autunno 2016 ed essere super glam. Se invece amate comunque distinguervi, puntate sui colori accesi: viola acceso, arancio intenso, blu pavone.
  6. IL CAPPELLO: immancabile in ogni guardaroba che si rispetti, anche qui non avete che l’imbarazzo della scelta. Tra i miei preferiti, oltre al classico nero, il color mirtillo oppure un bel color curry. Et voilà, in un attimo giungerà l’inverno e voi ci sarete arrivate con stile e senza sforzo!

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E voi su che capi puntate quest’autunno? Ditemelo nei commenti!

 

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