Archivi mensili: settembre 2017

SETTEMBRE: COCCOLE PER I CAPELLI, PLEASE!

Non so per voi, ma per me settembre è un mese ricco di impegni, progetti e appuntamenti. E mi piace l’idea di affrontarli al meglio. Peccato che, appena rientrata dalle vacanze, i miei capelli, a causa di vento, cloro della piscina e umidità, fossero in condizioni abbastanza pietose. Così ho deciso di dedicare loro qualche coccola in più e, dato che il mese di settembre è per molte abbastanza stressante per quanto riguarda i capelli, ecco qui qualche consiglio che ho imparato io stessa in questi giorni.

1. RINNOVARE IL TAGLIO IS A GOOD IDEA

Sicuramente, programmare per settembre un salto dal parrucchiere è una buona idea. Anche se non c’è bisogno di un taglio netto, una spuntatina post sole & mare non potrà che giovare a qualsiasi chioma, anche la più curata.

2. L’IMPACCO CHE FA MIRACOLI

L’obiettivo è nutrire. Infatti, ridare idratazione al capello gli consente di ricompattarsi e rigenerarsi dopo i danni causati dal sole e dalla salsedine. In commercio ci sono maschere e creme di tutti i tipi, io vi consiglio di puntare su prodotti a base di karitè, un nutriente che ha un potere idratante altissimo (e di solito anche un buonissimo profumo!)

3. MEGLIO CAMBIARE SHAMPOO OGNI TANTO


Cambiare shampoo ogni tanto permette ai capelli di non abituarsi alle proprietà benefiche del prodotto che usate di solito, rendendolo così meno efficace col passare del tempo. Una buona idea può essere anche puntare su uno shampoo meno profumato/schiumoso del solito: infatti, scegliere un prodotto meno aggressivo permetterà a capelli e cuoio capelluto di “respirare” un po’ e di ossigenarsi meglio.

4. MAI MESSA LA CREMA NOTTE IN TESTA?

Non parlo della crema viso eh 😉 Scherzi a parte, esistono in commercio delle creme per i capelli che agiscono proprio come la crema notte per il volto: rilasciando sostanze a effetto prolungato, si prendono cura della chioma durante le ore del riposo e regalano capelli setosissimi al risveglio! Massima resa minimo sforzo!

5. I CAPELLI SI CURANO… A TAVOLA!


Che una dieta sana ed equilibrata faccia miracoli ormai è cosa nota. Ma sapevate, per esempio, che il miglio è il miglior cereale per quanto riguarda la cura dei capelli? Infatti, contiene vitamine e minerali capaci di proteggere i capelli dalle aggressioni esterne e addirittura in grado di rallentarne la caduta!

6. SCEGLIETE IL PHON GIUSTO E SIETE A META’ DELL’OPERA


Me ne sono resa conto utilizzando i phon scadenti degli hotel: non solo un phon sbagliato può fare danni, ma ormai esistono apparecchi sofisticatissimi in grado di aiutarci nella cura della nostra chioma. Per esempio, conoscete i phon capelli di Philips? Io mi sono innamorata di quello che ha il sistema massaggiante incluso!

 

E voi, come vi prendete cura dei vostri capelli nei periodi più stressanti?

BOOKS FOR BREAKFAST #46 – LA VERITA’

LA VERITA’

Melanie Raabe

Corbaccio

Da ormai sette anni, Sarah vive sola con il suo bambino: dopo essere partito per un viaggio d’affari in Sud America, suo marito Philipp è scomparso, precipitando Sarah in un incubo. Fino a quando, improvvisamente, viene annunciato il ritorno di Philipp, lasciato libero dopo essere stato per sette anni nelle mani di una banda di rapitori. La notizia diventa un caso mediatico. Sarah è incredula e frastornata, e si prepara ad accogliere il marito. Ma quando il portello dell’aereo che dovrebbe restituire Philipp alla sua famiglia si apre, accade l’impensabile: a scendere la scaletta non è Philipp. È un uomo che Sarah non ha mai visto prima. Che cos’è successo? Chi è questo estraneo che si spaccia per Philipp? E, soprattutto, che intenzioni ha? Se dello sconosciuto Sarah non sa nulla, lui invece sembra sapere tutto di lei, e la minaccia. Se si azzarderà ad aprire bocca denunciandolo alla polizia, perderà ogni cosa: suo marito, suo figlio, la sua stessa vita.

Aspettavo con ansia la seconda prova letteraria di Melanie Raabe. Dopo il suo primo libro, infatti (“La trappola”, trovate la recensione QUI), l’ho conosciuta tramite Instagram e l’ho trovata, oltre che una scrittrice di talento, una persona davvero simpatica e disponibile. Ed ero curiosa di rileggere qualcosa di suo oltre a seguire le sue foto da Amburgo e dintorni. Poi, grazie alla consueta gentilezza della casa editrice Corbaccio, ho potuto leggere subito – in ebook – “LA VERITA'”  e devo dire che, pur non dandogli il massimo dei voti, non sono rimasta delusa. L’idea di partenza, infatti, è molto accattivante: una donna che crede finalmente di poter riabbracciare il marito scomparso e si ritrova tra le mura di casa un perfetto estraneo, che non solo si spaccia per il consorte, ma la tratta con durezza e neppure si sforza di reggere la sceneggiata. La Raabe si conferma anche in questo romanzo una scrittrice con il raro dono di far scivolare il lettore nella storia lentamente ma inesorabilmente: prima ti mette di fronte la situazione di partenza, facendoti comunque empatizzare con la protagonista, poi ti introduce un elemento di disturbo (con tanto di brevi capitoli non in prima persona ma a nome de “lo sconosciuto”), dopo di che ti trascina in un vortice di dubbi, insinuazioni, ripensamenti e depistaggi. Chi è lo sconosciuto? Perchè, se è davvero Philipp, non vuole mostrare la voglia che ha sul torace? E come mai il vecchietto che abita in fondo alla strada e l’ha visto crescere non lo riconosce? E soprattutto, se è lui, perchè invece di essere felice di aver ritrovato la moglie e il figlio, si comporta con cattiveria? C’entra qualcosa la sua azienda milionaria? Queste sono le domande che si pone Sarah, e con lei il lettore, per quasi tutte le oltre 360 pagine: la scrittrice è bravissima a farti credere quello che vuole, e il risultato è che, fino all’epilogo, non si riesce a mollare questo libro. La cosa che invece mi ha un po’ delusa, e per cui non posso dare un volto alto, è proprio l’epilogo. Non posso dire molto senza fare spoiler, ma a me il finale non  è piaciuto. Resta comunque un giallo psicologico molto ben scritto, con uno stile raffinato diverso dal solito, quindi indipendentemente dal mio parere soggettivo sul finale è un libro che può valere la pena leggere. E fatemi sapere se a voi la conclusione è piaciuta!

 

INSTA-PORTO: PRIME FOTO E SENSAZIONI


Porto è una scoperta. Dopo esser già stata in Portogallo nel 2009 e averla a malapena sfiorata, era un po’ che volevo visitare con calma questa affascinante città lungo il fiume. Un luogo magico: romantica e decadente, arroccata lungo ripide stradine di ciottoli, con le casette ricoperte di azulejos colorati e la vista sul fiume che ti appare appena giri un angolo in tutta la sua meraviglia. Perchè Porto è così: è un angolo che giri con noncuranza, senza grandi aspettative, ma poi rimani a bocca aperta. E’ uno scorcio che ti appare a sorpresa e ti fa battere più forte il cuore. E’ la casa alta e stretta ricoperta di piastrelle colorate che ti compare all’improvviso dopo aver imboccato un vicolo a caso. E’ la vista del fiume e dei tetti rossi che ti ricompensano dell’ennesima, faticosa salita. E’ la Ribeira, il quartiere più colorato che risale addirittura al Medioevo, in cui il cielo blu spunta a sorpresa tra i vicoli stretti e le piazzette nascoste. E’ il Mercado do Bolhao, con i suoi colori e i suoi odori racchiusi in un edificio liberty. E’ il famoso ponte di ferro che attraversa il fiume e regala una vista spettacolare sul tramonto. E’ la zona delle cantine, dove i pomeriggi scorrono lentamente e le ore sono scandite dal numero dei bicchierini di Porto e dai brindisi che promettono delle buone vacanze. E’ il profumo del baccalà fritto che assaggi in localini che sembra di mangiare in famiglia. E’ il romanticismo e la malinconia fuse assieme, di quelli che ti viene voglia di piangere e poi di ridere e poi di piangere. E’ bella Porto, ti conquista in punta di piedi e ti avvolge come un abbraccio un po’ struggente, di quelli che la fine dell’estate forse è vicina ma no, stasera non ci pensiamo. 

   

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