Archivi mensili: novembre 2018

90 E NON LI DIMOSTRA: BUON COMPLEANNO TOPOLINO!

compleanno topolino

90 anni e non li dimostra neanche un po’: buon compleanno Topolino! Comparso per la prima volta il 18 novembre  1928 nel breve cartone “Steamboat Willie“, in poco tempo Topolino è riuscito a imporsi come vera e propria icona. E dire che porta praticamente sempre gli stessi vestiti 😉 Scherzi a parte, Mickey Mouse è conosciuto in tutto il mondo da persone di ogni età; ovunque si trovano i suoi gadget, i suoi fans e i parchi a lui dedicati. Film, fumetti, magliette, tazze, pupazzi, orecchie pelose e tanto altro: alzi la mano chi non ha – o ha avuto – in casa almeno un oggetto dedicato al mitico topo. E dire che Walt Disney si è ispirato proprio ad un roditore in carne e ossa che tutti i giorni faceva capolino nel suo ufficio: un animale non certo molto glamour! Comunque sia, Topolino compie 90 anni e mai come oggi è super cool: impossibile non avere in guardaroba almeno un pezzo a lui dedicato. Ecco la mia gallery d’ispirazione: enjoy!

BUON COMPLEANNO TOPOLINO: LE MIE SCELTE

  1. Dove Walt Disney ha trovato altre brillanti ispirazioni: al Castello di Neuschwanstein (QUI il mio post con le  dritte per il viaggio)
  2. Pochette iconica, frutto della collaborazione tra Disney, OVS e Vogue Talents
  3. T-shirt icona by Moschino for H&M

Questo non è un post sponsorizzato, e i “consigli per gli acquisti” sono frutto del mio gusto personale e dei miei innumerevoli giri per negozi. Pics by Pinterest

BOOKS FOR BREAKFAST #50 – IL PESO DELL’ORO

il peso dell'oro

IL PESO DELL’ORO

Barbara Bellomo

Salani

TRAMA DE “IL PESO DELL’ORO”

Per la giovane archeologa siciliana Isabella De Clio il lavoro è sempre stato tutto. Ma adesso sta cominciando a non bastarle più. La solitudine può diventare pesante, soprattutto se non si riesce a scordare chi un giorno ti ha rubato il cuore. Per fortuna un nuovo mistero è pronto a farle dimenticare la sua situazione sentimentale: una recente scoperta di papiri attribuibili ad Archimede, rinvenuti durante degli scavi, la spinge ad avvicinarsi all’importante codex rescriptus di età medievale, ritenuto per molto tempo solo un libro di preghiere che nasconde però molte sorprese… Isabella si troverà così a dover districare un intreccio che interseca passato e presente: da un lato il famoso scienziato impegnato alla difesa di Siracusa sotto l’assedio dei Romani, guidati dal console Claudio Marcello, dall’altro un tesoro dal valore inestimabile, morti misteriose e intrighi molto più grandi di lei. Sarà proprio grazie a questa nuova, azzardata, indagine, però, che Isabella scoprirà di non essere poi sola come credeva… 

RECENSIONE

Io adoro Barbara Bellomo. Più ancora della sua protagonista Isabella, che a volte trovo troppo perfettina, adoro proprio lei, la sua “mamma virtuale”, la scrittrice che tiene i fili delle avventure della giovane archeologa. Perchè sa scrivere storie gialle attuali e intriganti ambientate in un mondo per molti lontano dalla realtà con una naturalezza disarmante. Fin dalle prime pagine “Il peso dell’oro” ti conquista e ti porta a indagare con la sua protagonista tra antichi papiri indecifrabili, preziosi gioielli perduti e musei, castelli e teatri della bellissima Sicilia. Non è facile appassionare le persone all’archeologia e alla storia antica (lo so per esperienza, ho studiato archeologia all’Università e ho lavorato per anni nel settore), ma la Bellomo ci riesce. Scrive storie attuali e coinvolgenti che, nonostante affondino le radici in vicende antiche, sono perfettamente credibili e interessanti. Qui la ricerca si concentra sulla corona d’oro di cui Archimede doveva stabilire l’autenticità, poi andata perduta chissà dove… tra storia vera e finzione letteraria, tutto è perfettamente bilanciato.

A voler essere pignoli, l’unica cosa che ho trovato un po’ forzata è stato il ritrovamento da parte di Isabella sulla scena del crimine di un oggetto d’oro che, guarda caso, era sfuggito a tutti ma non a lei. Però immagino fosse indispensabile per far procedere la storia. Che, io ve lo dico, merita proprio. Se avete voglia di sfuggire per un po’ a questo tempo orribile e rifugiarvi in una luminosa e seducente Sicilia, non perdetevi “Il peso dell’oro” (lo trovate QUI).

PS: il libro è il terzo di una serie, quindi se volete andare in ordine partite con “La ladra di ricordi” e proseguite con il secondo volume, “Il terzo relitto”.

PPS: un grazie, di cuore, al disponibilissimo staff della Salani che mi ha permesso di leggere questo libro fresco di stampa in versione cartacea nonostante alcuni pasticci delle (famigerate ahimè) poste italiane 🙂

La recensione è frutto del mio gusto e della mia onestà intellettuale; il libro è stato fornito dalla casa editrice Salani. Non si tratta di post sponsorizzato.

Instagram

  • Dove sono a lavoro Dove vorrei essere a New York
  • Punta sempre alla luna Mal che vada raggiungerai un cielo
  • Cose belle da fare una volta nella vita visitare Procida
  • Non  sempre tutto bianco o tutto nero esiste anche
  • Adoro viaggiare Non potendo partire spesso quanto vorrei ho imparato
  • Oggi cos con il corpo sono al lavoro e con
  • Blue Christmas  e anche un po pink waitingforchristmas christmas
  • A Torino siamo pronti  lucidartista waitingforchristmas christmas christmasdecor viapo
  • Cose belle di questo periodo tornare a casa a piedi

Archivi

  • 2018 (23)
  • 2017 (67)
  • 2016 (68)
  • 2015 (79)
  • 2014 (99)
  • 2013 (108)
  • 2012 (168)
  • 2011 (156)