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WISHLIST





Tra un paio di settimane è il mio compleanno, quindi quale momento migliore di questo per stilare la mia wishlist primaverile? Poi, se casualmente parenti e amici ci inciamperanno sopra, nessuno si lamenterà di sicuro…






1. Un paio di ballerine rosse di vernice, per sentirmi un po’ Dorothy anche quando assomiglierò di più alla perfida strega dell’Ovest






2. Altre scarpe, ma qui andiamo sul classico e ho pure la scusa del lavoro serio… ma poi, ad una ragzza serve davvero una scusa per poter avere tante scarpe? Non è un diritto umano femminile inalienabile?






3. Questo meraviglioso bracciale di Lara Bohinc; se poi il regalo comprende il viaggio per andare a comprarlo direttamente a casa della stilista, ancora meglio!






4. Con Emilio Pucci non si sbaglia mai. Mi piace praticamente
tutto e nulla è più versatile dei suoi foulards







5. Una rondine non fa primavera? Una Balenciaga rosa decisamente sì!









6. Non si è mai abbastanza brillanti nella vita (scongiurando però l’effetto drag queen, non molto adatto nel quotidiano in un ufficio)







7. Un vestito a fiori, con tanto verde e tanto rosa, da abbinare a bijoux in tinta per sentirsi già a primavera inoltrata!






8. Un week end in una città europea che non ho ancora visto, per esempio Tallin sarebbe un sogno che si avvera







9. Un gioiello che sappia di mare, di estate, di sabbia tra i capelli, tramonti mozzafiato e avventure on the road






10. Una festa speciale con persone speciali



E voi, cosa vorreste comprare (o meglio ancora, ricevere) questa primavera?


MUST HAVE: PEARL NECKLACE






C’è chi sostiene che “un diamante è per sempre”, ed effettivamente a nessuno verrebbe in mente di buttarlo via dopo un po’, ma se proviamo a tracciare un minimo di storia della collana di perle, vediamo come anch’essa sia un investimento a lungo termine. Le perle non passano mai di moda, sanno essere chic o rock in base agli abbinamenti, e spesso, essendo oggetto di un regalo importante, diventano anche un prezioso ricordo.

IERI:
Paradossalmente, non è sempre stato così: nell’antichità, in un periodo legato a credenze e superstizioni, si diceva che le perle portassero sfortuna. Comunque, il fascino, la purezza e la qualità di questo gioiello del mare conquistarono ben presto molte civiltà, diventando simbolo di perfezione assoluta.
Nei testi antichi vi sono anche alcuni aneddoti bizzarri: si narra infatti di un imperatore romano che regalò una collana di perle al suo cavallo, della vendita di un orecchino di perle per finanziare un’intera spedizione militare e della mitica Cleopatra che, ritenendo le perle capaci di sbiancare la pelle, aveva l’abitudine di berne un po’ sciolte nell’aceto di vino.  
Anche la storia dell’arte testimonia il gradimento delle donne per le collane di perle:










Ma è nel ventesimo secolo che le perle rinascono a nuova vita, utilizzate negli abiti charleston, inserite sui copricapi o protagoniste di lunghissime collane indossate dalle ballerine.





Questo revival modaiolo fa sì che le donne maggiormente attente allo stile non si lasciassero scappare l’occasione: Jackie ‘O è celebre per i fili di perle sui tailleur color pastello, Audrey Hepburn è continuamente ritratta con tubini neri e fili di perle, Grace Kelly  indossa speso un girocollo semplice su eleganti ampie scollature,  Elizabeth Taylor praticamente le colleziona, Coco Chanel ricopre le sue donne di perle di bigiotteria, Maria Callas, Romy Schneider e Sofia Loren scelgono la versione corta a più fili, Nathalie Wood preferisce un unico lungo collier con cui giocare in maniera seduttiva, Lauren Bacall ama gli orecchini abbinati.



































OGGI:

Le celebrity di oggi interpretano la collana di perle con fantasia, dimostrando di preferire le varianti più stravaganti al classico girocollo. Le varianti più amate?Sicuramente quelle proposte da Chanel, arricchite di charms e ciondoli.
E c’è anche chi ama talmente la collana di perle, come Katherine Heigl e Sarah Jessica Parker, che ne sfoggia di diverso tipo, una più bella dell’altra, in diverse occasioni mondane.
La versatilità delle perle e la luce che regalano sono i veri punti di forza di questo accessorio così amato.



















































MA LA MODA E’ DIVERTIMENTO….

Quindi via libera alle applicazioni, ai toni accesi, a glitter e paillettes, ai charms più stravaganti, ai ciondoli spiritosi, al mix con tulle, plastica, stoffa… ed ecco che il classico “filo di perle” che le nostre nonne ci raccomandavano diventa glamour, al passo coi tempi, sfizioso. E per chi osa, perchè limitarsi al collo? Ecco che le perle diventano cerchietto, cavigliera, cinturino di orologio, manico di una borsa…. spazio alla creatività! Ovviamente, una collana di perle autentiche è per sempre, con un bijoux… bè, perchè limitarsi ad uno? Il bello della bigiotteria è cambiarla spesso, no?!






















E INFINE…

Per definizione, le perle sono anche uno dei classici accessori di una sposa. Anche in questo caso, però, pur rispettando la tradizione si piò lasciare posto al glamour, no?






Per le spose con cane al seguito, c’è persino la parure coordinata!







PS: partecipo al Giveaway di PROGETTO I ❤ ME:



MUST HAVE: THE WHITE SHIRT



Chi non ha mai indossato, almeno una volta nella vita, una camicia bianca?
E’ il capo capace di risolvere mille situazioni, dalle 8 a mezzanotte; puoi averne decine senza stancarti mai tanti sono i modelli diversi, puoi giocare con i tessuti, le misure, i bottoni e addirittura i gemelli, anche se nascono come accessorio maschile. Puoi indossarne una totalmente basic e scatenarti con accessori da urlo, al contrario puoi trovarne una talmente elaborata e barocca da essere la vera protagonista dell’outfit. Puoi addirittura personalizzarla, basta un salto in merceria e un po’ di dimestichezza con ago e filo (o una brava sarta, o nel mio caso una brava nonna) e via alla fantasia. Puoi metterla ad un colloquio di lavoro con un blazer nero, all’università con maglioncino e gonnellina stile college, al ristorante con pantalone nero e sandalo luccicante, con la mini e un gioiello in turchese in estate…. Le possibilità sono infinite. Non a caso è un capo che nasce secoli fa e per centinaia di anni resta sempre in voga, anche se con gli usi più disparati: veste da bagno, pegno d’amore, status symbol, emblema di partito, divisa sportiva….


IERI:

Alcune tra le più glamour attrici del passato l’hanno indossata con personalità: Marlene Dietrich dandole un’allure maschile, Doris Day arricchendola con leziosi pizzi, Greta Garbo con cravatta scura, Audrey Hepburn con il foulard nel celebre “Vacanze Romane”, Kin Novak scegliendo un modello classico, Marylin Monroe preferendola smanicata, Grace Kelly con un leggero tulle e Natalie Wood con un modello da uomo.


























OGGI:

Anche le dive di oggi fanno della White Shirt il loro capo passe-partout: c’è chi la sceglie per il red carpet, come Eva Mendes, chi la preferisce per il tempo libero, chi la porta in versione rock come la giovane Taylor Momsen di Gossip Girl e chi la ama talmente tanto (Diane Keaton)  da usare la stessa (o quasi 😉 ), con innata eleganza, in molte occasioni cambiando gli abbinamenti e gli accessori, proprio come… facciamo noi!
































MA LA MODA E’ DIVERTIMENTO….

Quindi spazio alla fantasia: camicie-vestito, chemisier, trasparenze, tessuti preziosi, bagliori luccicanti, applicazioni, fiocchi décor…. tutto è consentito per stupire con un dettaglio insolito pur mantendo un look di classe.




















E INFINE…

Se lo dice una guru come la Sozzani, c’è da fidarsi, no?!






MUST HAVE: LITTLE BLACK DRESS



85 anni e non li dimostra: il “Little Black Dress”, “Petite noir” o tubino che dir si voglia, fu inventato negli scintillanti anni ’20 dalla stilista per eccellenza, Gabrielle “Coco” Chanel. Il suo obiettivo era creare un abito versatile, comodo e adatto per qualunque occasione. Se già all’epoca l’idea fece centro, fu negli anni ’60 che il LBD entrò nel cuore (e nei guardaroba) di tutte le ragazze con un minimo senso della moda, grazie al modello indossato da Audrey Hepburn, con grazia irresistibile, nel popolare film “Colazione da Tiffany”.  E oggi, nel 2011, continua a non esistere ragazza con un minimo senso della moda che non abbia almeno una versione del LBD, probabilmente usato e strausato ma sempre capace di rassicurare e evocare ricordi preziosi.

IERI

Lo hanno indossato alcune delle più eleganti donne del mondo: ecco perchè questo capo è una garanzia!



















OGGI

Le star e gli stilisti non si stancano di proporlo e riproporlo: il motivo? 7 donne su 10, se non sanno cosa mettere, indossano un “petit noir”! E si divertono con il gioco degli accessori, che diventano i veri protagonisti della scena, sia questa il red carpet, la passerella o… l’ufficio.



















MA LA MODA E’ DIVERTIMENTO….

Largo quindi a tutte le varianti possibili immaginabili, per renderlo un capo versatile ma unico: farfalle, accessori animalier, paillette, scollature audaci, applicazioni di piume… tutto è concesso per rendere glamour anche il capo più classico che esiste!




















E INFINE…

Per chi non si vorrebbe mai separare dal suo LBD del cuore, ecco la stilosissima versione charm, proposta da Swarovski:





In fin dei conti, se a questo capo sono dedicati addirittura dei libri, un motivo ci sarà, no?!



T-SHIRT FOR BLOGGERS



Non sono deliziose queste t-shirt della nuova “Collezione Blog” di Pimkie? Disponibili in diversi colori, con slogan o immagini legate al mondo dei blog, a soli 9 euro 90! Io me ne sono già accaparrate due diverse, se non altro per esprimere la gioia personale di aver aperto finalmente il mio piccolo blog!




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  • Mi sono chiesta diverse volte oggi come sar pubblicare sul
  •  stata una buona idea tenere Tokyo come ultima tappa
  • La bellezza E io che giro per Kyoto scattando foto
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