Archivi mensili: gennaio 2017

TRAVEL DREAMS 2017

Che dite, sono in tempo? In ritardo? In realtà io la lista dei TRAVEL DREAMS la compilo, aggiorno e ricompilo tutto l’anno! E come sempre non riesco a limitarmi a 5 sogni. Però il progetto di Farah, Lucia e Manuela mi piace sempre tanto perché oltre a condividere la mia lista adoro leggere quelle di altri sognatori come me. E poi devo dire che mi ha sempre portato fortuna. Da quando partecipo al progetto (un paio d’anni), ho già realizzato ben 8 #traveldreams (QUI la lista dell’anno scorso) e non ho certo intenzione di fermarmi! Anche nel 2016 infatti sono riuscita a girare parecchio, sempre contando solo sulle mie forze, sulla mia passione smisurata e sulla mia famiglia che mi sostiene sempre da lontano (e a volte parte con me!). In febbraio sono stata con mia mamma a Riga e Tallin, in marzo sono tornata per l’ennesima volta a Parigi – rivedendo anche una carissima amica -, a maggio sono tornata ad esplorare Amsterdam per la seconda volta, a giugno ho rivisto con piacere Venezia e Burano con una cara amica e ho fatto uno splendido on the road in Provenza a caccia di lavanda, ad agosto ho fatto una puntatina a Copenaghen (per la seconda volta) e dieci splendidi giorni in Islanda, a ottobre un weekend lungo tra Lazio e Toscana e a dicembre finalmente uno dei veri e propri #traveldreams, quelli più attesi, sognati e radicati nel cuore: l’Iran. Per non citare i viaggi di un giorno in Italia: Ivrea e dintorni, il Forte di Bard con le sue belle mostre, il Castello di Pralormo, Bologna e la solita Milano.

Ma nuove mete mi aspettano, e come l’anno scorso le ho divise tra quelle già praticamente certe e quelle che rientrano nella categoria “sogni nel cassetto da realizzare”. Tanto lo so che prima o poi qualcuno di quelli esce dal cassetto e diventa realtà…. e io non vedo l’ora. 

CHEFCHAOUEN e FEZ – MAROCCO 

chefchaouen-2

blue-town-chefchaouen-morocco

Chefchaouen e Fez sono due mete già in programma per il mese di marzo. La prima è un sogno che avevo da tempo (era già nella lista 2015!) e la seconda è un gradito ritorno a distanza di 7 anni dal mio ultimo viaggio in Marocco. Che belli, a volte, i ritorni.

TEL AVIV E GERUSALEMME

Questo viaggio è già in programma, salvo imprevisti dovuti alla situazione politica, con amici e familiari nel mese di agosto. E io non vedo l’ora. Un altro sogno che si avvera, e l’idea di esplorare la Terra Santa con persone del luogo mi riempie di gioia.

GIORDANIA

petra-di-notte

jerash

Questo è un sogno che ho da secoli, e andando in Israele mi piacerebbe moltissimo aggiungere una settimana nella vicina Giordania. Vedremo come si evolveranno una serie di situazioni ma io a Petra ci devo assolutamente andare prima o poi!

INDIA DEL SUD

Questo viaggio è già in programma per dicembre 2017. Ovviamente non abbiamo ancora i voli ma salvo imprevisti l’idea è di andarci con la mia famiglia ed è già molto concreta pur essendo in largo anticipo. Anche perché viste le peripezie della scorsa volta (Rajasthan e India del Nord) è meglio partire con largo anticipo per organizzare!

STOCCOLMA

Altra meta a lungo sognata che quest’anno, a giugno, dovrebbe diventare realtà in un bellissimo viaggio “madre&figlia”! 

UZBEKISTAN

uzb

uzbekistan-bukhara-ss

Qui iniziano i sogni, non perché irrealizzabili, anzi, ma perchè sono quelle mete che al momento non sono ancora in programma in maniera concreta, per quanto saranno i primi paesi che sceglierò di visitare in caso di partenza 😉 E comincio con un grande sogno, l’Uzbekistan con Samarcanda, la Via della Seta e le splendide cupole azzurre. Un sogno che mi porto dietro fin dalla prima lista dei #traveldreams….

HONG KONG E SINGAPORE

singapore

hong-kong1-1

A volte bisogna perdersi per ritrovarsi. Da soli. E dopo aver visitato da sola sia New York che Londra che Bangkok, mi ci vedo a girare per qualche altra megalopoli asiatica in solitaria, con una guida in una mano e la macchina fotografica nell’altra.

SERBIA, MONTENEGRO E BOSNIA ERZEGOVINA

Li abbiamo a due passi e non ne sappiamo quasi nulla. Io quest’anno vorrei colmare questa lacuna e fare un bel giro on the road alla scoperta di bellezze meno turistiche ma non per questo meno affascinanti.

SVEZIA, NORVEGIA E FINLANDIA

Non l’avrei mai detto, mi sono sempre sentita più a mio agio in un souk polveroso e rumoroso che nelle casette stile Ikea, ma l’Islanda ha fatto il miracolo: mi sono innamorata anche del nord! E se penso ad un bel modo per trascorrere qualche settimana in estate, mi vengono subito in mente la natura incontaminata, il fresco, i paesaggi mozzafiato e i tramonti rosa del Nord Europa. Vedremo…

AZERBAIJAN, GEORGIA E ARMENIA

Altro On the road che mi piacerebbe realizzare quest’anno con un bel gruppo di amici. Ho grandi curiosità su questa parte di mondo e non vedo l’ora di esplorarla! 

Ok, direi che ho già ampiamente sforato la classica TOP 5 quindi mi fermo qui ma ovviamente la mia lista è molto più lunga, mi basta chiudere gli occhi un istante ed ecco comparire anche Indonesia, Argentina, Giappone, Giamaica, Sudafrica, Namibia, Messico, Cuba…. arghhhhh!

E voi dove vorreste assolutamente andare nel 2017?

 

READING CORNER INSPO

Una delle cose più belle della mia casa nuova è l’aver trovato, finalmente, un piccolo spazio da dedicare ad uno dei miei momenti preferiti in assoluto, la lettura di un bel libro. Una poltroncina, una libreria azzurra, una copertina viola, un cuscino luccicante e la luce che entra dalla portafinestra, et voilà il mio reading corner! Ma che fatica è stata decidere come arredare questo angolino di paradiso. Pochissimo spazio in cui concentrare alcune delle cose che amo di più al mondo, come i miei libri, e in cui far comunque emergere il mio stile. Ecco quindi una miniguida per chi si trova alle prese con l’arredamento – o il rinnovo – di questo spazio tanto intimo quanto piacevole dove trascorrere momenti di relax: enjoy!

PINK

Per le amanti del rosa come la sottoscritta, questa poltrona in velluto è un vero must. Elegantissima su una parete bianca e subito più glam grazie a un cuscino etnochic.

SEA LOVERS

Per chi sente la nostalgia delle letture in riva al mare, un piccolo tocco marinaro – basta anche un semplice cuscino oppure una lanterna – può dare il tocco distintivo a tutto lo spazio.

CAMERA CON VISTA

Se avete la fortuna di avere un bovindo, o anche solo un piccolo spazio vicino ad una bella finestra luminosa, ecco lo stile giusto: cuscini super morbidi, un bel plaid, tante piantine e lucine soffuse.

LUCINE ADDICTED

Se anche voi adorate le lucine di Natale e odiate toglierle a gennaio, quest’anno non smontatele e ridategli una nuova vita circondando di luce il vostro angolo per la lettura. Vi sembrerà di stare in una favola anche leggendo il più teso dei thriller!

COLORI E LINEE

Per chi ama le geometrie e le linee pulite, una bella idea potrebbe essere una libreria a vista  molto minimal accostata ad una bella poltrona squadrata con una fantasia geometrica.

COZY

Il rifugio più romantico di tutti è quello davanti al caminetto acceso: un tappeto, un maxi cuscino, tazza di cioccolata calda d’ordinanza e una copertina soffice. What else?

SHABBY

I toni neutri la fanno da padrone: scegliete sfumature ton sur ton per i complementi d’arredo e date il tocco finale con le vostre foto più belle stampate in formato polaroid e appese al muro con tante mollettine in legno.

BOHO

Un altro stile che adoro: su base neutra (pavimento in legno scuro, divano bianco) si costruisce il proprio stile boho con una pianta esotica, qualche accessorio comprato nei viaggi (o nei mercatini) e un bel plaid colorato che sappia di terre lontane!

COUNTRY CHIC

Verde acqua, rosa e panna con un tocco di ecrù: queste le tinte chiave per questo angolino rilassante in stile country chic, perfetto in campagna ma anche in città, per volare con la fantasia!

 

Infine, ecco i miei MUST HAVE per questo angolino di puro relax:

Una poltrona ultracomoda – una copertina morbidosa – un mobiletto o una libreria – un cuscino con le paillettes – un soprammobile stravagante – libri e riviste del cuore – un’adeguata illuminazione – una lampada spiritosa – una bella tazza e uno sfiziosissimo te <3

 

E voi, quale stile preferite per i vostri angolini di relax?

 

INSTA IRAN – E LE PRIME CONSIDERAZIONI

4 aerei, 3 VIP bus, 1 auto privata, tantissimi taxi e diversi giri a piedi, per un totale di circa 2000 km a zonzo per l’Iran. Un viaggio iniziato mesi fa, con una semplice foto della Moschea di Shiraz scovata online. Poi altri viaggi, altre mete e la difficoltà a trovare il momento e la compagnia adatti per questa avventura che si era attaccata alla mia anima ed era decisa a non staccarsi fino al compimento del progetto. E finalmente, dopo mesi in cui il battito del mio cuore scandiva la parola “Iran”, è arrivato il momento di salire sul volo per Teheran. In testa tanta confusione, nel cuore tantissima emozione. Perchè io il mio cuore lo ascolto sempre. A dispetto di tutti quelli che me l’hanno sconsigliato, che mi hanno criticato e che mi hanno pure riso in faccia. E comunque, di solito ho ragione io 😉 

Ho trovato ad aspettarmi un paese forse contraddittorio ma accogliente, pieno di monumenti spettacolari, di mercati colorati, di moschee mozzafiato e di persone meravigliose. Di gente sempre pronta ad un “Welcome to Iran“, a un sorriso, a un invito a pranzo e ad offrire un consiglio, un’indicazione stradale, una posa per una foto o un pezzo di pane o di frutta. Di bambini che impennavano in bicicletta per farsi scattare una foto ricordo delle loro acrobazie. Di uomini con il volto segnato dal sole e dal vento, di quelli che la fatica lo sanno che cos’è eppure ridono con gli occhi. Di donne con il velo portato basso e il viso truccato, perchè a essere femminili non ci si rinuncia nemmeno se ti obbligano. Di studenti che se gli dici che ti piace il loro paese sollevano lo sguardo un po’ più fieri. E ammetto che faccio fatica a parlarne, a pochi giorni dal rientro, perchè sono quelle emozioni che se non le vivi non le capisci. Mi piace pensare che un bravo blogger con due foto e tre parole ben scritte sia in grado di portarvi lì, tra le strade trafficate di Teheran, tra i colori caleidoscopici della Moschea Rosa di Shiraz, tra le suggestive rovine di Persepoli, a spasso tra i vicoli polverosi di Yazd e a bocca aperta davanti alle cupole azzurre di Esfahan. E probabilmente dovrebbe essere così. Ma io non lo so se ci riesco. Perchè non posso passarvi gli odori, i rumori, i sorrisi, le preghiere sussurrate, le gomme da masticare alla banana e le strette di mano. Non riesco a spiegare con parole il senso di accoglienza, il sentirsi a casa in ogni momento e la gratitudine di cui si riempiva il mio cuore ogni giorno di più. Posso solo provarci, e prometto che lo farò, ma per ora vi lascio qualche InstaScatto sperando che le immagini possano riempire, almeno in parte, quel senso di profonda nostalgia che ho iniziato a sentire appena salita sull’aereo del ritorno e che ancora mi accompagna mentre torno alla routine di tutti i giorni con la consapevolezza che, ancora una volta, un pezzetto del mio cuore è rimasto là. E che è soltanto un arrivederci

Il Bazar di Teheran

All’interno del bazar c’è sempre anche la moschea. Teheran

Ho esplorato il Bazar di Teheran in lungo e in largo ma credo che questa per me resterà sempre la città dei melograni

Per le strade di Teheran

Shopping tra amiche al Bazaar di Shiraz

LA MERAVIGLIA

#inthemiddleofnowhere

Cosa fare assolutamente a Yazd? Perdersi.

Di porte verde smeraldo coperte da tappeti persiani bellissimi. Yazd è tutto questo e molto di più ❤️ #ihavethisthingwithdoors

Cartolina dalla bellissima piazza del complesso di Amir Chakhmagh, a Yazd

❤️

Sui tetti di Yazd, al tramonto.

”Esfahan è una di quei rari luoghi, come Atene o Roma, dove l’umanità trova comune sollievo” – Robert Byron

Yazd, Jame Mosquee

La Moschea Rosa di Shiraz

BOOKS FOR BREAKFAST # 39 – IL CANE CHE ARRIVO’ PER NATALE

IL CANE CHE ARRIVO’ PER NATALE
Megan Rix
Piemme

Quello di Megan e Ian è il matrimonio di due anime gemelle. Sono una coppia complice e innamorata, e presto si accorgono che manca solo un bambino a coronare la loro felicità. Bambino che però tarda ad arrivare. Mentre aspettano che il miracolo si compia, cominciano a collaborare con un’associazione che addestra cani destinati ad aiutare non vedenti e disabili. Sono cani eccezionali, pazienti ed efficienti, che sanno spegnere le luci, aprire e chiudere le porte e assistere in mille modi le persone a loro affidate, oltre a essere compagni affettuosi. Il compito di Megan e Ian è di accogliere i cuccioli per alcuni mesi e di occuparsi della prima fase della loro educazione, per poi restituirli al centro per la fase successiva di addestramento. Ed è così che Emma e Freddy entrano nella loro casa come un raggio di sole. Separarsi da loro dopo mesi però è un dolore immenso, e Megan al secondo addio capisce che è arrivato il momento di adottare un cucciolo a tempo pieno. Con il Natale che si avvicina e un vuoto sempre più grande da colmare, Megan spera che un cane tutto loro arrivi a completare la famiglia…

Se è vero che l’Epifania “tutte le feste si porta via“, grazie a Piemme riesco a prolungare il mood festaiolo ancora per qualche giorno. E con questo libro – arrivatomi a sorpresa <3 – potete farlo anche voi: un’incursione nel clima natalizio per non arrendersi all’evidenza della fine delle vacanze. La storia, basata su avvenimenti reali accaduti all’autrice, è semplice ma carina. E non fatevi ingannare dall’incipit: se è vero che Megan e Ian sono la classica coppia che non riesce ad avere figli e “ripiega” su un cucciolo, è però vero che il loro è un “amore a scadenza” dato che non prendono un cane tutto per loro ma decidono di avere in affidamento animali destinati alle persone con problemi. E già questo fa capire quanto sono speciali: voi riuscireste a prendere un cane per 6 mesi e poi a separarvene? Io no di certo. 

Altro punto a favore di questo romanzo: la vita di Megan non è affatto semplice ma lei non cade mai, e dico mai. nell’autocommiserazione o nel pietismo. E’ vero, non può avere figli, ma questo non vuol dire che la vita non possa regalarle altri sorrisi, magari scegliendo altre vie. Bisognerebbe ricordarselo sempre… e chi ha un cane o comunque un animale domestico sa quanta felicità essi siano in grado di regalare, e senza chiedere nulla in cambio!

Una storia delicata, emozionante e sincera imperdibile se amate gli animali, se siete inguaribili romantiche in cerca di un racconto dolcissimo o ancora se, comunque vadano le cose, siete di quelle che non perdono mai la speranza. E grazie, di cuore, a Piemme, per avermi ricordato proprio questo: mai smettere di sperare!

Instagram

  • Adoro viaggiare Non potendo partire spesso quanto vorrei ho imparato
  • Oggi cos con il corpo sono al lavoro e con
  • Blue Christmas  e anche un po pink waitingforchristmas christmas
  • A Torino siamo pronti  lucidartista waitingforchristmas christmas christmasdecor viapo
  • Cose belle di questo periodo tornare a casa a piedi
  • Buonanotte cos con la bellezza dellattesa Perch non voglio mai
  • A Torino siamo pronti il countdown  iniziato  waitingforchristmas
  • Upside down amarapura myanmar myanmarlove sunriselight sunrisepics sunrises sunriser
  • Posti e attimi del cuore lalba a Bagan Mi basta

Archivi

  • 2018 (23)
  • 2017 (67)
  • 2016 (68)
  • 2015 (79)
  • 2014 (99)
  • 2013 (108)
  • 2012 (168)
  • 2011 (156)