Archivi mensili: novembre 2016

BLACK FRIDAY: SU COSA PUNTARE?

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Ci siamo: – 2 giorni al BLACK FRIDAY, il giorno più grandioso dell’anno per gli acquisti a prezzo scontato, tradizione tutta americana finalmente arrivata anche da noi in Italia, sia in boutique che negli store online. E dal momento che lo shopping è una cosa moooolto seria, come tale va affrontato: preparazione, pianificazione, stanziamento del budget, carta di credito alla mano e – quasi – lo stesso coraggio di chi parte per una missione speciale 😉 Direi che in questo non c’è fashionista che non sia all’altezza. Ma quante volte capita di ritrovarsi dopo i mega saldi a guardare sconsolate quel capo che non metteremo mai e che abbiamo acquistato in preda alla “febbre da sconto”? Succede a tutte, anche alle più esperte. E allora ecco una mini guida ai capi su cui puntare quest’anno, quei pezzi da aggiudicarsi in offerta perché sopravvivranno a malapena alla stagione oppure perché, viceversa, sono senza tempo. Pronte per lo shopping?

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  • IL COLLANT CON LE STELLINE: li ho visti in vetrina da Calzedonia e me ne sono innamorata.  Capaci di rinnovare un look altrimenti banale, è davvero il caso di vedere se venerdì si trovano ad un buon prezzo: vi accompagneranno fino a gennaio!
  • LA GONNA IN TULLE: da quando l’ha indossata Carrie, periodicamente torna in auge. Compratene una adesso e avrete risolto anche l’outfit di Capodanno.

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  • LA MAXIMAGLIA: perfetta per quei giorni in cui avete voglia di un casual stiloso ma senza il minimo sforzo. Compratela verde militare e in un colpo solo indosserete due dei trend più forti della stagione.
  • LA GONNA PLISSE’: se ancora non ne possedete una, è ora di colmare questa lacuna 😉 se invece ne avete già una che vi aspetta nel guardaroba, puntate su un colore inedito oppure su un tessuto metallizzato. Effetto garantito. 

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  • UN CAPO SCOZZESE. Va bene tutto: una camicia, una cappa oppure una mantella, o anche una sciarpa. La stampa scozzese è tornata in auge e non può mancare nel guardaroba di questo inverno.
  • GLI STIVALI DA PIOGGIA: che siano i classici Hunter o un paio low cost poco importa. L’importante è averne almeno un paio, e che siano coloratissimi: affronterete le giornate di pioggia con tutto un altro spirito!

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  • LE SCARPE IN VELLUTO. Grande protagonista di questa stagione, il velluto a sorpresa quest’anno compare su scarpe da giorno e da sera. Tantissimi i colori tra cui scegliere ma i migliori sono quelli di stagione: il caramello dorato, il verde bosco, il viola melanzana e l’azzurro carta da zucchero.
  • IL BURGUNDY: è un colore che ciclicamente ritorna quindi con un bel pezzo base – un pull oppure una gonna – non si sbaglia. Sceglietelo di ottima fattura e vi accompagnerà negli anni resistendo a tendenze molto più “fast”.

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  • LE SCARPE LUCCICANTI: impossibile non averne un paio. Ormai si usano estate ed inverno ma è in questo periodo che danno il meglio di sé, impreziosendo qualsiasi look. E allora vale la pena investire in un paio di scarpe di buona qualità, e il black friday può fare al caso nostro!
  • IL PARKA: impossibile affrontare l’inverno fashion senza un parka verde. Se lo trovate in offerta approfittatene e… avvisatemi!!

E voi su cosa avete messo gli occhi per lo shopping di venerdì? Ditemelo nei commenti!

(NEW) HOME SWEET (NEW) HOME

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Casa nuova, nuova vita. Sebbene ci sia ancora qualche – piccola! – scatola da svuotare, non resistevo più: ho scattato qualche foto col cellulare (perdonate la bassa qualità) per condividere con voi i miei angoli preferiti. Innanzitutto vi faccio vedere il prima, così vi rendete conto di quanto lavoro ho dovuto fare per darle il mio stile:

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I mobili sono quasi tutti Ikea, qualcosa è nuovo e qualcosa arriva dalle case precedenti. Per le decorazioni e i pezzi più sfiziosi invece ho scelto Tiger, Maison du Monde, il Paradiso delle Sorprese (che non so se c’è solo a Torino o è una catena) e il sito internet Wish. Tocco finale, pezzi e accessori comprati da me in giro per il mondo. 

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Ed ecco il risultato, di cui sono parecchio orgogliosa! Le pareti sono bianche, tranne quella dietro al letto che è color Tiffany – tinta ripresa dagli armadi a muro della cabina armadio. Sono riuscita a creare una cabina armadio ben organizzata (io, la regina del caos!!) e una bella zona lettura che riceve tanta luce dal balcone. Ho messo una scrivania nuova, perfetta per lavorare da casa, ho comprato diverse librerie e poi ho aggiunto un mobiletto per trucchi e borse. Mancano ancora un paio di mensole e ci siamo. Per il resto, in ogni pezzo ci sono io: i ricordi di viaggio, le mie millemila foto, le lucine delle cabina armadio, la mappa con i paesi da grattare man mano che li visiti, le lampade turche, la lavagna con i magneti, il manichino vintage, i miei libri e i miei bijoux sparsi in giro. Vi lascio alla gallery e aspetto, come sempre, i vostri commenti e consigli!

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Necklaces Accessorize

PS: trovate tante altre foto sul mio Instagram – amrita82 – con l’hastag #audreynewhome 

 

BOOKS FOR BREAKFAST #37 – LA SPOSA SCOMPARSA

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LA SPOSA SCOMPARSA

Rosa Teruzzi

Sonzogno

Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

Bello, bello, bello. Finalmente un giallo italiano per cui vale proprio la pena! Le protagoniste, tanto per cominciare, sono perfettamente caratterizzate: Libera, con le sue insicurezze ma anche la sua testardaggine e la sua innata empatia, Iole, con le sue sparate da libertina (giuro, da sbellicarsi!) e un cuore d’oro, e infine Vittoria, in apparenza dura e anche abbastanza odiosa con la madre ma caparbia e intelligente. E poi l’ambientazione: una Milano che a tratti appare persino migliore di quella che è; non una cartolina photoshoppata ma tante zone – come i Navigli – che conosco troppo poco e che mi è venuta voglia di riscoprire grazie a questo romanzo. Infine, l’intrigo: il giallo regge, lo spunto è interessante e l’indagine ti coinvolge. Man mano che scopriamo qualcosa di più su Carmen, la “sposa scomparsa” appunto, e sui personaggi che le ruotavano attorno all’epoca – il datore di lavoro non del tutto onesto, l’ex fidanzato violento, e la stessa madre Rosaria – cresce la voglia di saperne di più e il libro ti tiene incollata alle pagine, caratteristica indispensabile di un buon giallo. Un’altra cosa che ho adorato? I frequenti riferimenti ad altri romanzi, gialli e non, tanto cari alle protagoniste ma immagino anche all’autrice, che si vede essersi formata sui gialli classici e che con questo romanzo ci regala un mistery convincente, credibile e accattivante. A quando una nuovo accattivante intrigo milanese? 😉

PS: un grazie di cuore, come sempre, al fantastico staff della Sonzogno che mi ha permesso di leggere questo bel libro!

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