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Roma, si sa, è bellissima e merita una visita approfondita almeno una volta nella vita.  Anche tante volte nella vita. Su di lei è stato scritto di tutto e per visitarla come si deve non avete che l’imbarazzo della scelta tra guide, blog e libri. Oggi però voglio proporvi due idee per chi si trova a Roma per la seconda o terza volta – o per un periodo più lungo del classico weekend – e abbia voglia di scoprire qualcosa di imperdibile anche nei dintorni. Due gite di un giorno da fare tenendo Roma come base, in modo da non portarsi dietro nulla più che la macchina fotografica; due piccoli viaggi da me personalmente provati nel ponte dei Santi (avete visto le foto sul mio canale Instagram?) e che mi sono piaciuti molto entrambi.


CIVITA DI BAGNOREGIO
La chiamano “la città che muore” perché sorge su un terreno tufaceo molto precario che rischia perennemente il crollo a causa dell’erosione. Ma, al contrario, è un piccolo borgo pieno di vita: gatti, fiori, turisti e tanti deliziosi ristorantini rispettosi dell’ambiente circostante. Si accede solo a piedi e auto e motorini sono rigorosamente banditi. Una vera e propria oasi di pace, facile da girare – se non si contano i 300 metri di salita per accedervi 😉 – e perfetta per trascorrere qualche ora in uno dei borghi d’Italia più suggestivi. Imperdibili la vista sulle vallate circostanti e la foto di rito dal belvedere di Bagnoregio per una visione d’insieme del borgo.

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IL PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO
Una vera sorpresa. Tappa non programmata, questo posto mi ha stupito sul serio. Nato come “Giardino delle Meraviglie” nel ‘500 per volere del principe Pier Francesco Orsini, fu realizzato dall’architetto Pirro Ligorio (per intenderci, colui che a San Pietro portò a termine i lavori di Michelangelo dopo la sua morte!).  Si paga un biglietto da 10 euro e si può stare nel Parco quanto si vuole, andando alla scoperta delle statue bizzarre disseminate lungo il percorso: animali, eroi omerici, divinità, personaggi mitologici e chi più ne ha più ne metta! Tutte le sculture sono realizzate scavando e incidendo il peperino, una pietra locale molto resistente, tanto è vero che il parco conserva praticamente intatto il suo aspetto cinquecentesco: sembra davvero di fare un viaggio nel tempo!

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COME ORGANIZZARSI E DOVE DORMIRE
Se come me per questi due “viaggi nel tempo” scegliete di soggiornare comunque nella Capitale, il miglior rapporto qualità-prezzo l’ho trovato nella catena Best Western: nei suoi hotel a Roma ci sono camere spaziose e luminose, finemente arredate, a prezzi ragionevoli. Tra l’altro ho trovato molto carina l’offerta “Arte e Cultura”: se prenoti 2 notti ricevi 1 biglietto a testa per una mostra o un museo della città oppure uno sconto del 50% su city card o city sightseeing!
Per quanto riguarda le distanze, calcolate circa un’ora e mezza per raggiungere Civita (120 km) e un’ora e un quarto per andare a Bomarzo (90 km). Per quanto riguarda il viaggio nel tempo… lasciate fare alla magia di questi due luoghi imperdibili!