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VIETNAM DIARY # 5 – HUE

VIETNAM DIARY # 5 – HUE

Dato che devo ancora finire di raccontarvi del viaggio in Vietnam e nel frattempo sono stata anche in India, magari è meglio se mi do una mossa 😉
Ecco quindi le foto e il racconto dei miei due giorni a HUE, nel centro del Vietnam e più o meno a metà delle tre settimane di vacanza.
Innanzitutto una precisazione: ci sono cose incredibili da vedere, Huè ha monumenti spettacolari, ma noi ci siamo trovati malissimo. L’hotel era il HUONG GIANG: un bel quattro stelle dove il personale era incompetente e soprattutto non parlava una parola d’inglese, quindi far capire anche necessità minime era difficilissimo. Nella loro home page si vantano di parlare minimo tre lingue ma nemmeno con l’inglese più elementare capiscono nulla: per prenotare un’escursione basic ci abbiamo messo 45 minuti e quando abbiamo chiesto che festa era quel giorno in Vietnam ci è stato risposto che “sì, certo nessun problema, vi prenotiamo un treno”!!! E il peggio doveva ancora arrivare: avevamo prenotato una giornata con la guida da loro consigliata per visitare due delle tombe reali fuori città (quella di Khai Dinh, di inizio ‘900, e quella di Tu Duc, 1864-67) e poi la Città Proibita ma ci hanno affidato ad un totale incompetente, anzi un vero ciarlatano! Ci hanno preso 80 euro (in Vietnam è lo stipendio medio di un mese per una cameriera) per farci accompagnare da una guida che ci portava sul posto e poi ci mollava all’ingresso dicendoci di arrangiarci e casomai di ascoltare le guide di altri gruppi!! Roba da pazzi. Quindi abbiamo visitato due dei Mausolei Imperiali in autonomia sperando che alla Città Proibita si degnasse di spiegarci qualcosa in più: invece non solo non l’ha fatto, ma ci ha fatto attraversare l’enorme complesso in meno di un’ora e poi ci ha fatto uscire da una porta laterale dicendoci che lui aveva finito!! Ovviamente siamo subito andati a protestare in hotel chiedendo un rimborso ma i responsabili se ne sono completamente fregati!! Quindi a nostre spese abbiamo preso un taxi per tornare alla Città Proibita e RIpagato l’ingresso per vedere tutto quello che ci aveva fatto saltare; e menomale che ci eravamo letti la guida e quindi ci siamo accorti della fregatura! La Città Proibita infatti è un complesso enorme di palazzi e cortili ma entrando in uno non vedi gli altri quindi se non lo sai non hai idea di quanto ci sia da vedere. Per farci tornare il sorriso poi abbiamo noleggiato uno scooter per provare a guidare nel caos orientale e per visitare la Thien Mu Pagoda, interessante e con una bellissima vista sul fiume. Anche qui piccola disavventura perchè ci hanno dato un mezzo con la spia della benzina rotta e si sono ben guardati dall’avvisarci, così a 4 km dall’hotel siamo rimasti a piedi (per di più sotto al diluvio universale!!). Per fortuna c’era un distributore non troppo distante, anche se pure lì han provato a fregarci i soldi…. In serata, dopo un simile trattamento, abbiamo lasciato ben felici l’hotel per dirigerci verso la capitale Hanoi, dove per fortuna erano tutti più gentili… ma questo è il prossimo post!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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PS: TROVATE COME SEMPRE AUDREYinWONDERLAND E LE SUE AVVENTURE ANCHE QUI:
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