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BOOKS FOR BREAKFAST # 29 – AMORI, CRIMINI E UNA TORTA AL CIOCCOLATO

BOOKS FOR BREAKFAST # 29 – AMORI, CRIMINI E UNA TORTA AL CIOCCOLATO

AMORI, CRIMINI E UNA TORTA AL CIOCCOLATO

Sally Andrew 

Guanda

Bassina, morbida (forse un po’ troppo nei punti sbagliati), Tannie Maria è una donna pratica in puro stile afrikaans, ma è soprattutto ironica, tenera, saggia. Unisce a un robusto appetito il dono di saper cucinare piatti irresistibili. Dal suo angolo di Sudafrica, da anni è la seguitissima voce della rubrica di ricette sul giornale locale, The Karoo Gazette. La chiamano Tannie, zia, in segno di rispetto per la sua esperienza, e proprio in virtù di questa esperienza le viene chiesto dalla direzione del giornale di passare a occuparsi di problemi di cuore. Accetta dapprima controvoglia, non sentendosi all’altezza (diciamo che l’autostima non è il suo forte, e il suo passato sentimentale, con un marito ben poco amorevole, non è un ottimo biglietto da visita), ma scopre ben presto che a ogni pena d’amore corrisponde una cura, e spesso anche la giusta ricetta. Fino a quando, tra le tante lettere di affezionati lettori, ne arriva una che la coinvolge più degli altri. Una richiesta d’aiuto. Si tratta di Martine, una donna fragile e ferita, in fuga da un matrimonio che è diventato un incubo. Non ci sono ricette semplici per lei, ma Tannie Maria non si sarebbe mai aspettata di dover indagare addirittura su un caso di omicidio. Con la sua giovane e ardimentosa collega Jessie, «la ragazza con il geco tatuato», si metterà in testa di affiancare la polizia sulle tracce di un assassino. E nessuno, neanche il bel detective che la vorrebbe ardentemente fuori dalle indagini, riuscirà a fermarla.

Ho ADORATO questo libro. C’è tutto quello che a me piace: donne forti, piatti deliziosi, paesaggi mozzafiato e un mistero da risolvere. Tannie Marie è una sorta di Bridget Jones sudafricana che adora cucinare (e mangiare). Per lei, non esiste nulla che non si possa risolvere con un buon piatto. Tranne purtroppo un omicidio: quello di una donna maltrattata dal marito che si era rivolta a lei in cerca di aiuto. E Tannie Marie se la prende a cuore anche dopo morta e si mette a indagare con il suo personale metodo: cucinare un pranzo succulento per ingraziarsi il detective incaricato del caso, portare un sandwich pantagruelico al marito sospettato dell’omicidio per farlo parlare… attraverso la gola la nostra protagonista cerca di far breccia nella mente e nel cuore delle persone per scoprire cos’è davvero successo alla povera Martine. Deliziosi anche i personaggi di contorno che la aiutano tra una fetta di torta al cioccolato e una tazza di tè bollente. Interessante anche l’ambientazione: il Sudafrica, uno dei miei Travel Dreams 2016, con i suoi tramonti arancioni, i suoi ritmi lenti e la sua storia complicata e ricca di sfumature. Addirittura molti termini afrikaans vengono inseriti nel testo senza traduzione per meglio far calare il lettore in questo contesto – ma tranquilli, a fine libro c’è il glossario 😉

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Il romanzo è godibilissimo e si legge in fretta, meglio però tenere a portata di mano qualche cioccolatino perchè vi assicuro che vi verrà un’acquolina in bocca senza precedenti… Extra bonus: alla fine del libro ci sono le ricette di Tannie Marie! Io non vedo l’ora di cimentarmi con la preparazione di un dolce sudafricano!

Se vi ho incuriosito potete sfogliare le prime pagine sul sito di Guanda, che ringrazio di cuore per avermi permesso di leggere questo libro già entrato di diritto nello scaffale dei preferiti.

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